AMBIENTE. Emilia-Romagna: temperature aumentate di 2 gradi negli ultimi 40 anni
L´Emilia-Romagna non fa eccezione, rispetto al resto d´Italia, per quanto riguarda i cambiamenti climatici: negli ultimi 40 anni le temperature sono cresciute di un paio di gradi, mentre le precipitazioni (invariate, nel totale) sono piu´ concentrate in episodi violenti. E’ quanto emerso dalla "Relazione sullo stato dell´ambiente in Emilia-Romagna 2004" che fotografa l´evoluzione dei sistemi ambientali della regione, dall´effetto dei "gas serra" allo stato dei campi elettromagnetici fino all´inquinamento acustico ed ai rifiuti. Il rapporto è stato presentato oggi al Sana, il Salone Internazionale del Naturale, alimentazione, salute e ambiente che si svolge fino all’11 settembre a Bologna.
Il rapporto ha evidenziato un´Emilia-Romagna più calda e con meno piogge concentrate soprattutto in estate e autunno, con una tendenza quasi tropicale, cui si accompagna un´impennata delle temperature negli ultimi 10 anni. Ravenna, Modena e Bologna sono risultate le città con il maggior numero di siti inquinati dal punto di vista atmosferico. Situazione preoccupante anche sul fronte dell’inquinamento acustico: circa il 56% del territorio urbanizzato è caratterizzato dallo sfondamento della soglia limite di 65 decibel.
Aumentano invece i parchi e la dotazione di verde e migliora la qualità dell’acqua. Negli ultimi 15 anni – si legge in una nota – le acque superficiali sono nettamente migliorate grazie anche al fatto che il 90% degli scarichi urbani è trattato in depuratori efficienti. Per quello che riguarda i rifiuti, la relazione ha evidenziato un aumento della produzione di quelli urbani compensato però dalla crescita costante della raccolta differenziata.
