AMBIENTE. Lav: facciamo squadra, per gli animali!

0

Le associazioni animaliste italiane si uniscono per risolvere il problema del soccorso animali in difficoltà: parte il 14 luglio dall’Arena di Verona "La Squadra per gli Animali". Partecipano: Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Animalisti Italiani, Enpa e Lega Anti Vivisezione (Lav). Lo riferisce la Lav in una nota.

Nata per portare all’attenzione delle Istituzioni questi temi, la degli Animali rappresenta "un’assoluta novità di unione di forze". Si potranno firmare due cartoline-appello al Presidente del Consiglio Berlusconi e ai Presidenti delle Regioni – per aprire con esse un dialogo positivo e collaborativo che vede come primo portavoce Giorgio Panariello con il suo tour estivo "Del mio meglio live".

Quattro sono gli obiettivi principali del progetto:

  • creare un "Numero unico nazionale per gli animali" e, in attesa di questo, un "Numero regionale per gli animali", ovvero un numero telefonico al quale rivolgersi per segnalare e chiedere un pronto intervento nel caso di un animale in difficoltà;
  • mettere in rete i soggetti preposti agli interventi, favorendo così una spesa pubblica razionale ed efficace. Grazie proprio alla funzione di raccordo del numero, infatti, sarà possibile la condivisione di informazioni e competenze;
  • potenziare, in termini di persone e mezzi, le realtà che per legge hanno già funzioni di soccorso;
  • migliorare e ampliare le competenze di chi interviene in soccorso degli animali attraverso il coinvolgimento degli ambiti veterinari anche in corsi di formazione e informazione

"Nel nostro Paese, infatti, uno dei problemi quotidiani– ha concluso la Lav – per chi si occupa degli animali o ha a cuore la loro vita, è la difficoltà a individuare un referente e/o una struttura riconosciuti per il soccorso di animali in difficoltà. Non solo, spesso a questa difficoltà si aggiunge, una volta individuato il referente giusto, quella di ottenere un intervento, spesso per carenza di mezzi a disposizione".

About The Author

What do you feel about this?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *