AMBIENTE. Porto S. Elpidio (AP), Legambiente chiede trasparenza nell’inchiesta pubblica
"L’inchiesta pubblica deve essere trasferita a Porto S. Elpidio (AP)". Questa la richiesta del Circolo di Porto S. Elpidio e di Legambiente Marche a riguardo della realizzazione di un approdo turistico lungo la costa della località ascolana. "Un’inchiesta pubblica che possa dirsi tale – ha commentato il presidente del Circolo di Porto S. Elpidio di Legambiente, Adriano Santato – deve dare la possibilità ai cittadini, ai quali l’inchiesta è appunto rivolta, di essere presenti per un eventuale contraddittorio".
"La scelta di Ancona come sede per l’assemblea – conclude Santato – a più di sessanta chilometri da Porto S. Elpidio, il Comune più direttamente interessato della realizzazione del nuovo porto turistico e la scelta della data, che mette in difficoltà la maggior parte dei lavoratori, sono un chiaro ostacolo alla partecipazione diretta dei cittadini di Porto S. Elpidio, i più sensibili all’argomento. Per questo abbiamo chiesto all’Amministrazione ed ai Servizi competenti, in un telegramma inviato il 20 settembre scorso, che l’inchiesta fosse trasferita presso il Comune di Porto S. Elpidio in data sabato 1 ottobre".
Attendendo ancora una risposta da parte delle autorità competenti, il Circolo di Porto S. Elpidio di Legambiente torna a rivendicare il diritto dei cittadini a veder svolgere l’inchiesta pubblica nel Comune interessato e sottolinea: "Non ci faremo intimidire, se le nostre voci continueranno a non essere ascoltate."
