AMBIENTE. Rinnovabili, al via il SolarExpo 2011
Si è aperto oggi il SolarExpo 2011, la più importante fiera italiana del settore fotovoltaico che si tiene a Verona fino al 6 maggio. Controversa la situazione del fotovoltaico in Italia. Azione Energia Solare denuncia la totale incertezza che aleggia su un settore che fino a due mesi fa era in pieno sviluppo e stava creando energia, occupazione e ricchezza. "La colpa di questa gravissima situazione è di un Governo che si è dimostrato incapace di elaborare un piano energetico nazionale e di fare una scelta strategica dettata dalle reali esigenze della popolazione italiana e non da interessi personali e di categoria".
Azione Energia Solare chiede al Governo di prorogare il vecchio conto energia fino al 31 dicembre 2011, di determinare le tariffe incentivanti in base alla data di fine lavori certificata e di studiare accuratamente, insieme a tutte le associazioni, un nuovo conto energia con decorrenza da gennaio 2012. "Si tratta di provvedimenti semplicissimi che il Governo può emanare in pochi giorni, che non pregiudicano le finanze italiane e che soltanto per una cieca scelta nucleare di questo Governo, non sono ancora operativi. Azione Energia Solare è contraria alla scelta del nucleare, ritenendola antieconomica, antistorica, politicamente miope e tecnicamente pericolosa.
Legambiente ha partecipato al convegno dedicato alle prospettive giuridiche e tecnologiche del recycling degli impianti fotovoltaici, che si è tenuto oggi al SolarExpo, ed ha sottolineato la necessità di affrontare il ciclo del recupero, riciclo e smaltimento, alla fine del percorso di vita, dei materiali di cui sono costituiti i pannelli solari. "L’esperienza a cui guardare – ha detto Edoardo Zanchini, responsabile energia di Legambiente – è quella già in funzione per il trattamento dei rifiuti elettrici ed elettronici (RAEE). Un aspetto importante per i pannelli solari fotovoltaici e termici è, infatti, che una parte consistente dei materiali può essere riciclata o riutilizzata direttamente, in particolare per quel che riguarda strutture metalliche e vetri. Il Governo – ha concluso Zanchini – dovrà definire le regole e i tempi per rendere obbligatori i Consorzi, mentre le Regioni possono accompagnare la costruzione di una filiera definendo le regole per la progettazione all’interno delle Linee Guida e dei bandi di finanziamento che premino l’utilizzo di materiali riciclabili e i pannelli che già aderiscono ai Consorzi volontari".
