Autostrade: in arrivo sistemi per rilevare velocità ed emettere automaticamente sanzioni
Sono in arrivo i Tutor, sistemi in grado di rilevare automaticamente le violazioni dei limiti di velocità in autostrada e di far scattare quindi le sanzioni. Questi sistemi nascono per contrastare gli "abusi sistematici di velocità che vengono verificati molto spesso": Autostrade per l’Italia attiverà entro l’anno 10 impianti di telecontrollo della velocità, con sanzionamento automatico. Oltre a quello installato sulla A11, gli altri saranno dislocati sulle principali direttrici come la A1, A14 e per il traffico notturno, la A4. Ne ha dato notizia l’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, Giovanni Castellucci.
Il Tutor – ha spiegato Castellucci nel corso di un convegno sulla sicurezza stradale – consente di rilevare automaticamente la velocità media fra due sezioni autostradali; i sistemi di verifica dei superamenti dei limiti saranno gestiti dalla polizia stradale. I Tutor permetteranno inoltre di accorciare i tempi lunghi di rilevazione degli incidenti, causa a sua volta di decessi. La Polstrada sta sperimentando un sistema di rilevamento veloce, anche questo a regime entro la fine del 2005.
Tra gli altri interventi messi in atto da Autostrade per l’Italia per incrementare la sicurezza, ci sono la copertura con asfalti drenanti al 53% della rete a fine anno, e sistemi antiscavalcamento su tutti viadotti.
Il nuovo AD di Autostrade ha "demolito" inoltre uno dei luoghi comuni più diffusi tra gli automobilisti: i tratti tortuosi, in galleria o la nebbia non fanno registrare tassi di incidentalità più alti. "Gallerie e nebbia vengono percepiti come elementi di rischio e funzionano così da deterrenti".
I rettilinei autostradali invece mostrano tassi più alti, e vi sono differenze notevoli tra carreggiata nord o sud, qui entrano in gioco fattori come stanchezza e sonno. Insomma, "l’incidentalità è un fenomeno molto particolare – ha concluso Castellucci – importante è avere chiaro che maggiori tecnologie e comfort non devono servire a trasformare le autostrade in piste da corsa".
