BANCHE. Circolare ABI, Adusbef: “Invita a violare legge Bersani su tassi”
La modifica contestuale dei tassi debitori e creditori prevista dalla legge Bersani rischia di non essere applicata. Ad annunciarlo è l’Adusbef che richiama una circolare che l’Abi ha inviato alle associate "per invitarle ad aggirare la normativa". "Per il presidente dell’Abi – prosegue la nota – l’art. 10 del decreto Bersani, secondo il quale le modifiche dei tassi di interesse,conseguenti a decisioni di politica monetaria,devono riguardare contestualmente sia i tassi debitori che quelli creditori, non sarebbe una norma imperativa, ma di indirizzo, per questo suscettibile di molte interpretazioni, ragion per cui,secondo la circolare Abi, una banca è tenuta ad alzare contestualmente i tassi attivi e passivi solo quando il cliente ha una posizione debitoria e creditoria. Milioni di depositanti che non hanno posizioni debitorie, ossia fidi e/o scoperture di conto, secondo il signor Fissola, sarebbero esclusi dai benefici effetti del decreto Bersani".
