CONSUMI. Al via ‘Fa’ la cosa giusta!’, la fiera degli stili di vita nel mondo che cambia

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"Il mondo cambia. E tu?". E’ questo il filo conduttore dell’edizione 2010 di ‘Fa’ la cosa giusta!’, la fiera del consumo critico e degli stili di vita responsabili entrata nel settimo anno di vita, che con il suo carico di domande e risposte sulla sostenibilità aprirà le porte ai visitatori da venerdì 12 fino a domenica 14 marzo in Fieramilanocity.

Anche quest’anno ‘Fa’ la cosa giusta!’ – organizzata da Terre di mezzo eventi e Insieme nelle terre di mezzo Onlus, grazie al sostegno di Novamont, Lush, Sigg, Cap Holding, Comieco, Caes Italia, S.N.M.S Cesare Pozzo, Atm, Amsa, Metropolitana Milanese – mette in mostra progetti, idee, e presenta soluzioni per consumare e produrre secondo i principi di sostenibilità economica, ambientale e sociale.

Le 12 aree tematiche di quest’anno, vanno infatti dalla casa sostenibile al design ecologico, dal cibo a chilometro zero alle produzioni biologiche, ma anche l’editoria indipendente, la finanza etica, il commercio equo e il turismo solidale, e ancora le energie rinnovabili, il software libero, il mondo dell’associazionismo, i progetti per le scuole e molto altro.

Alla vigilia dell’apertura della nuova edizione di ‘Fa’ la cosa giusta!’ si respira un’aria di grande vitalità tra gli organizzatori, confermata dai numeri in forte crescita: 620 espositori (contro 520 dello scorso anno), su 24mila mq (contro i 22mila mq precedenti).

"Vista la crisi e i suoi effetti nefasti, si tratta di un risultato sorprendente – ha dichiarato a Help Consumatori Miriam Giovenzana, ad di Terre di Mezzo, ente promotore di ‘Fa’ la cosa giusta!’ – che dimostra che si può essere vincenti se si è attenti alla sostenibilità e all’ambiente, valori sempre più importanti per i consumatori e per il mondo produttivo" .

Special guest dell’edizione 2010 è la moda ecosostenibile alla quale è stata appositamente dedicata la sezione ‘Critical Fashion’: oltre 600 metri quadri per ospitare giovani stilisti e grandi marchi che creano capi di abbigliamento e accessori che coniugano bellezza ed eticità, molte proposte per vestire con stile e originalità, senza mai perdere di vista però l’ambiente e i diritti dei tantissimi lavoratori che fanno funzionare il mondo della moda. Sarà presente inoltre Serpica Naro (anagramma di San Precario) che terrà un laboratorio per insegnare a realizzare cartamodelli. In questo vero e proprio Salone nel Salone, saranno presentati progetti e prodotti mirati a valorizzare l’estetica, lo stile e le tendenze insieme alle loro qualità etiche, che vanno dall’abbigliamento alle scarpe, dai gioielli al tessile scelti per la capacità di valorizzare la manualità, la creatività e l’autoproduzione, l’utilizzo di materiali innovativi, ecologici e da riciclo, oltre alla riscoperta di metodi di lavorazione tradizionale.

Tra i grandi classici di ‘Fa’ la cosa giusta!’, verrà riproposto inoltre ‘Mangia come parli!’, la sezione dedicata al cibo sostenibile, l’agricolura biologica, le produzioni dop, la filiera corta, i Gruppi di acquisto sostenibile (GAS) e le fattorie didattiche. Tra le novità dell’anno, verrà presentato uno spazio per il diritto al cibo, una piazza, dedicata alla sovranità alimentare, chiamata Kuminda, che in una lingua della antille significa ‘cibo’, dove si alterneranno convegni e laboratori sul tema, in vista della prima edizione milanese del Festival del Diritto al Cibo che si terrà nel prossimo mese di ottobre.

Il progetto ”Verde di Tutti” punta invece a dare nuove idee e buone pratiche per rendere più verde le nostre case e città, favorendo l’incontro con gruppi e associazioni che lavorano per riconquistare gli spazi pubblici e abbandonati nelle metropoli.

Infine, l’ultima novità sarà la ‘Scuola di AltRa amministrazione’, in cui verranno presentate le migliori iniziative sperimentate dalle municipalità nel corso degli ultimi anni: gli amministratori locali potranno partecipare alla Scuola, iscrivendosi alle giornate di lavoro sul sito: http://www.altramministrazione.it/ entro domenica 28 febbraio e fino ad esaurimento posti.

"Saranno presenti inoltre i protagonisti delle esperienze più riuscite, che metteranno a disposizione dei partecipanti le competenze e gli strumenti utili a comprendere, tra le altre iniziative, come si possa raggiungere la soglia di ”rifiuti zero” o come un comune può diventare energicamente indipendente", ha concluso l’ad di Terre di Mezzo.

Infine, ci sarà anche un intenso programma culturale per far conoscere da vicino temi e protagonisti dell’economia solidale. Per maggiori informazioni consultare il sito www.falacosagiusta.org

di Flora Cappelluti

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