ENERGIA. Autorithy italiana guiderà armonizzazione dei mercati del Centro-Sud Europa
L’European Regulators Group for Electricity and Gas (ERGEG), cioè il gruppo di consultazione istituito dalla Commissione europea che riunisce i regolatori dell’energia della UE, ha affidato al Regolatore italiano, l’Autorità per l’energia elettrica e il gas, l’incarico di guidare l’armonizzazione della regolazione per i mercati elettrici del "Centro-Sud Europa", vale a dire Austria, Francia, Germania, Grecia, Slovenia, Italia, ed eventualmente anche la Svizzera.
L’iniziativa è parte fondamentale del progetto di realizzazione di un singolo mercato Europeo dell’energia. Il percorso individuato prevede una fase intermedia di aggregazione dei distinti mercati nazionali in sette grandi mercati regionali ed una più ampia tutela dell’interesse dei consumatori: l’integrazione dei mercati e lo sviluppo della competizione tra le imprese permetterà, infatti, di massimizzare proprio i benefici dei consumatori finali europei assicurando loro una maggiore libertà di scelta.
Compito principale del lavoro coordinato dall’Autorità italiana sarà quello di identificare le barriere ancora esistenti nei processi competitivi e di formulare proposte per superare le stesse, al fine di promuovere così un mercato regionale denominato "Centro-Sud Europa", nella prospettiva di una completa integrazione a livello UE dei sette mercati regionali.
L’investitura arriva pochi giorni dopo la decisione del governo francese di autorizzare la fusione di Suez e Gaz de France dopo che la società italiana Enel aveva dichiarato il suo interesse nei confronti di Electrabel, controllata da Suez. La strategia del governo francese aveva fatto parlare di neo-protezionismo dannoso per l’Unione europea tanto da spingere il ministro del welfare Maroni ad annunciare, prendendo ad esempio la Francia, ”un’iniziativa forte a difesa degli interessi economici italiani, in particolare nel tessile”.
