ENERGIA. Consumatori: no all’emendamento che azzera vertici Authority
No all’emendamento che azzera i vertici dell’Autorità per l’energia, che va invece rafforzata nella sua funzione di terzietà e di garanzia per un miglior funzionamento del mercato e della concorrenza in un settore fondamentale quale l’energia: è la posizione unitaria espressa da nove Associazioni di Consumatori (Adiconsum, Adusbef, Assoutenti, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Movimento Consumatori, Unione Nazionale Consumatori) che si dichiarano "fortemente preoccupate per le scelte che sembrano maturare nella maggioranza dopo l’approvazione dell’emendamento Fugatti che rivede la composizione e le competenze dell’Autorità dell’energia".
L’operato dell’Autorità, affermano i Consumatori, ha rappresentato in questi anni garanzia per il contenimento delle bollette, per la tutela della trasparenza delle offerte commerciali e per un passaggio controllato alla liberalizzazione. "Le grandi aziende dell’energia – affermano le Associazioni – hanno molta capacità lobbistica e quindi una Autorità forte, qualificata nei suoi membri e con risorse economiche e professionali adeguate è uno strumento indispensabile per una moderna economia di mercato". L’invito è dunque quello di "abbandonare l’emendamento e a rafforzare l’Autorità nella sua funzione di terzietà e di garanzia, per un miglior funzionamento del mercato e della concorrenza in un settore vitale come l’energia, i cui costi pesano sempre più sulle famiglie e sulle imprese".
