FARMACI. Fascia C in GDO, si dimette il direttivo di Federfarma

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Segnale forte da Federfarma contro l’emendemento che, una volta confermato al Senato, consentirebbe la vendita dei medicinali di fascia C (con ricetta medica, a carico del cittadino) negli esercizi commerciali. Il Direttivo nazionale della Federazione che rappresenta le farmacie private convenzionate con il SSN, infatti, in segno di protesta, si è dimesso in vista dell’Assemblea Nazionale, convocata con urgenza per la prossima settimana.

"È indegno di un Paese civile e democratico – dice la Federazione – che, proprio mentre sono aperti più tavoli di confronto tra Governo e operatori del settore (sulla spesa farmaceutica, sull’assetto del servizio farmaceutico e sul ruolo delle farmacie), con un colpo di mano della maggioranza alla Camera venga approvato un emendamento che, se confermato dal Senato, demolirebbe il servizio farmaceutico".

All’Assemblea sono invitati a partecipare il Presidente del Consiglio Romano Prodi, il Ministro della salute Livia Turco, il Ministro dello sviluppo economico Pier Luigi Bersani, nonché i parlamentari della maggioranza e dell’opposizione. A questi interlocutori Federfarma chiederà risposte chiare sul futuro della farmacia italiana e sul livello di tutela della salute che vogliono garantire ai cittadini-elettori.

"Le farmacie – spiega nella nota Federfarma – non intendono assistere impotenti a questo stillicidio e sono pronte ad attuare pesanti iniziative di protesta, fino ad arrivare al passaggio all’assistenza farmaceutica indiretta su tutto il territorio nazionale. In questo modo le ASL dovrebbero rimborsare direttamente i cittadini che hanno anticipato di tasca propria il costo del medicinale. ASL che oggi, in diverse Regioni rimborsano le farmacie con ritardi che arrivano fino a 13 mesi".

Il primo segnale che Federfarma si attende è ovviamente la cancellazione dell’emendamento, approvato dalla Camera, che distruggerebbe il servizio farmaceutico. A questo tavolo Federfarma porterà le proprie proposte per rendere il servizio sempre più rispondente alle esigenze di salute dei cittadini.

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