FORUM P.A. Assegnato il “Premio Sfide” a 13 progetti di innovazione del territorio
Innovazione e competitività sono fattori centrali nello sviluppo di un territorio. E anche quest’anno il Forum P.A. ha premiato le politiche di sviluppo del territorio assegnando il "Premio Sfide 2006", dedicato ai progetti di innovazione, a 13 esperienze di eccellenza provenienti da tutta Italia, con una particolare presenza delle regioni dell’Italia centrale. Dei vincitori, infatti, sette provengono da Emilia Romagna, Lazio, Umbria, Toscana e Marche. Il Nord si aggiudica quattro premi, divisi tra Piemonte, Veneto, Trentino Alto Adige e Lombardia. Due i progetti che premiano le amministrazioni meridionali, provenienti dalla Sicilia e dal Molise.
Fra i lavori dedicati allo sviluppo ecocompatibile, c’è quello della Camera di Commercio di Grosseto, che ha realizzato una filiera bioenergetica economicamente e ambientalmente sostenibile. Il progetto prevede il reimpiego dei residui forestali e di colture agrarie per produrre energia. A Messina, invece, si è scommesso sull’idrogeno. Dallo scorso anno l’amministrazione comunale, in collaborazione con il CNR, ha attivato un progetto pilota per la realizzazione di un polo per lo sviluppo delle tecnologie energetiche innovative, con l’obiettivo di promuovere le applicazioni delle tecnologie dell’idrogeno nell’industria locale, prima tra tutti quella petrolchimica. "Sfide" è un’iniziativa promossa dalla Presidenza del Consiglio dei ministri (Dipartimento dello sviluppo delle economie territoriali) e da Forum P.A. con il contributo scientifico e la collaborazione di Formez, Associazione nazionale dei direttori generali degli Enti locali, Censis, Confindustria e Università Bocconi.
La premiazione ha fatto seguito all’incontro "Competitività dei territori e trasferimento dell’innovazione", che ha fatto il punto sulla capacità dell’innovazione tecnologica di rivitalizzare l’economia dei territori. "L’innovazione è un fattore strategico per mantenere il nostro Paese nel novero dei Paesi più industrializzati – ha detto Claudio Gorelli, Capo Dipartimento per lo Sviluppo delle Economie Territoriali, Presidenza del Consiglio dei Ministri – Questa impostazione è tanto più vera a livello locale dove la competitività si può ottenere attraverso forti iniezioni di innovazione. La competitività internazionale produce assestamenti e nel nostro Paese spesso ferite nel tessuto produttivo". Due gli esempi di un intervento a favore della competitività: a Terni, a metà dello scorso anno, è stato firmato con Regioni, imprese e università un protocollo di intesa che prevede la formazione di un polo per l’innovazione e la ricerca nella siderurgia, mentre per il polo chimico di Priolo è stato definito un accordo per creare un polo per la ricerca tecnologica.
Nel corso del convegno è stato presentato il sito internet http://diset.tai.it (Opportunità di investimento in Italia. Dalle crisi industriali allo sviluppo del territorio), accessibile dal sito internet www.governo.it, che presenta le opportunità di investimento in Italia attraverso una serie di informazioni che comprendono l’analisi del territorio e la raccolta delle leggi di incentivazione, sia nazionali sia regionali. In due mesi il sito ha fatto registrare circa 14.500 contatti con una media di più di 145.000 pagine lette.
