FORUM P.A. Nasce una rete integrata per far crescere l’Italia nel mondo
Creare una rete integrata per semplificare alle imprese made in italy l’accesso ai mercati esteri. Le sette principali organizzazioni per l’internazionalizzazione delle imprese italiane si sono riunite per fare sistema: Buonitalia, ENIT, ICE, IPI, SACE, SIMEST, Sviluppo Italia. Obiettivo della nuova rete è aumentare l’efficacia delle azioni e degli strumenti pubblici a supporto delle imprese italiane, attraverso la condivisione delle singole competenze e dei rispettivi strumenti tecnologici e informativi, in una logica di sistema. Grazie all’iniziativa i firmatari dell’intesa potranno dare una risposta unitaria ai continui mutamenti dello scenario economico italiano ed estero e così fornire soluzioni concrete alle esigenze delle imprese.
La collaborazione si propone di migliorare la qualità e la fruibilità degli strumenti offerti a supporto dell’internazionalizzazione, attraverso la qualificazione e semplificazione dei servizi del settore pubblico. Le prime iniziative congiunte saranno attuate nel campo della formazione e dell’informazione all’impresa.
Lo sviluppo della visione sistemica si realizzerà attraverso il coordinamento delle attività dei setti partner: promozione, informazione, assistenza e formazione svolta da ICE attraverso la propria rete estera; gli strumenti di assicurazione del credito offerti da SACE; le partecipazioni, i finanziamenti e i servizi di assistenza di SIMEST; la consulenza tecnica di IPI nel campo dello sviluppo industriale; gli strumenti per lo sviluppo d’impresa e l’attrazione di investimenti esteri di Sviluppo Italia; l’azione di promozione turistica dell’Italia di competenza di ENIT e la valorizzazione e tutela dell’agroalimentare italiano svolto da Buonitalia.
"Il sistema produttivo di un paese come l’Italia – ha spiegato il Presidente dell’IPI Gallo – per internazionalizzarsi, accanto all’indispensabile sostegno all’esportazione, deve radicarsi nei pesi esteri e lo deve fare con il trasferimento tecnologico, la formazione e la creazione di strutture industriali. L’azione dell’IPI, in particolare, è quella di contribuire all’attrazione delle imprese italiane da parte dei paesi esteri, e ciò è possibile grazie all’esperienza acquisita dall’Istituto in materia di sviluppo industriale in oltre 40 Paesi del Bacino Mediterraneo, dell’ Europa dell’Est, dell’ Asia e del Sud America".
Le finalità e le modalità di attuazione dell’accordo sono state illustrate oggi nel corso dell’ incontro "La rete per far crescere l’Italia nel mondo", tenutosi nell’ambito del Forum PA 2006. Fra i partecipanti i vertici delle sette organizzazioni firmatarie: Fabrizzio Mottironi, Presidente Buonitalia, Eugenio Magnani, Direttore Generale ENIT, Umberto Vattani, Presidente ICE, Riccardo Gallo, Presidente IPI, Giorgio Tellini, Amministratore Delegato, Sace, Massimo D’Aiuto, Amministratore Delegato SIMEST e Ferruccio Ferranti, Amministratore Delegato Sviluppo Italia.
