GIUSTIZIA. Communitas si schiera dalla parte dei magistrati: “Riforma sbagliata”
Communitas 2002, associazione politico culturale, esprime il suo sostegno a tutti i magistrati che hanno deciso di aderire allo sciopero nazionale di domani, 14 luglio, per dire "No" ad una riforma del sistema giudiziario che " mette in crisi l’efficienza e l’autonomia del sistema". "L’associazione – si legge in una nota – che nella sua quotidiana attività si schiera a sostegno della legalità e della giustizia, non poteva non essere, in questa occasione, vicina all’ordinamento giudiziario difendendone le persone, la dignità, le competenze e l’indipendenza da quanti, nell’attuale maggioranza, la attaccano per motivi di interesse e di propaganda"
Nell’occasione, l’associazione esprime preoccupazione e disappunto per questo ulteriore attentato alla separazione dei poteri che è in sé fondamento e salvaguardia del nostro Stato, del nostro Paese e dei diritti di tutti i suoi cittadini. "Sogniamo semplicemente un Paese dove un giudice sia misurato sulla sua capacità di essere "giusto" e dove la politica e la magistratura sappiano collaborare affinché la giustizia sia amministrata in modo equo, efficace ed efficiente".
