INFLUENZA AVIARIA. Dalla Commissione Ue 80 Mln di euro
Nel corso della "Conferenza internazionale sull’influenza pandemica umana e aviaria" che si terrà a Pechino il 17 e 18 gennaio, la Commissione europea renderà nota la sua risposta esterna alla minaccia dell’influenza aviaria, incluso un impegno fino a 80 milioni di euro per combattere la diffusione del virus nei paesi in via di sviluppo, in particolare in Asia. Lo si apprende in una nota dell’esecutivo europeo.
Il contributo, che proviene dai bilanci delle relazioni esterne e dal Fondo europeo di sviluppo, sarà destinato in gran parte a sostenere strategie integrate di risposta nazionale. A questo si aggiungeranno gli stanziamenti forniti dagli Stati membri dell’Ue e alimenterà la somma complessiva promessa da tutti i donatori che parteciperanno alla conferenza.
In particolare, il finanziamento di 80 milioni di euro sarà composto da 50 milioni provenienti dal bilancio 2006 delle relazioni esterne della Commissione e da 30 milioni del Fondo europeo di sviluppo. I 30 milioni restano soggetti all’approvazione dei paesi asiatici, dei Caraibi e del Pacifico (ACP), prevista nell’aprile 2006.
Tutti i partecipanti la conferenza – si legge in una nota – renderanno noti i loro impegni finanziari in sostegno dei paesi colpiti e di quelli a rischio e si accorderanno su una "dichiarazione di Pechino" che conterrà i principi chiave per una partnership internazionale a lungo termine per combattere l’influenza aviaria.
