INFLUENZA AVIARIA. Fedagri e Avitalia domani in piazza per sostenere qualità del pollo italiano
L’appuntamento è per domani, 23 febbraio, a Roma davanti al Parlamento. L’obiettivo dell’iniziativa, promossa da Fedagri-Confcooperative e dall’Unione nazionale associazioni di produttori avicunicoli (Avitalia), è informare tutti sulla qualità e sicurezza del settore avicolo nazionale nonché chiedere al governo "provvedimenti urgenti da adottare questa settimana e rendere immediatamente applicabili" a sostegno di un settore, con 180.000 addetti in 6.000 allevamenti e 500 stabilimenti di macellazione, colpito dalla crisi per l’allarme procurato dalla minaccia di influenza aviaria.
Mondo cooperativo e produttori avicunicoli insieme chiedono, in particolare, il sostegno del parlamento e del governo affinché "vengano ritirate e destinate ad aiuti umanitari le 45mila tonnellate di prodotto congelato che intasano le celle frigorifere di tutta Italia e vengano attivati gli ammortizzatori sociali in deroga come cassa integrazione e mobilità e disoccupazione agricola speciale". Fedagri-Confcooperative e Avitalia chiedono inoltre il rinvio dei pagamenti previdenziali e tributari, compresi quelli di origine locale e regionale, nonché il rinvio delle scadenze derivanti da finanziamenti per un periodo di due anni, oltre alle indennità per fermo forzato e programmato ai diversi livelli della filiera.
