MDC, consegnati i premi “Cittadini on line”
Ministero della salute, regione Emilia-Romagna e comune di Bologna. Sono queste le tre Pubbliche Amministrazioni che sono salite sul podio delle classifiche del Rapporto "Cittadini on line – La comunicazione via internet della Pubblica Amministrazione", indagine svolta dall’associazione a tutela dei consumatori, Movimento Difesa del Cittadino (MDC), su incarico di Consumers’ Forum e presentata oggi a Roma.
Tre riconoscimenti di eccellenza sono stati poi consegnati al portale Italia.gov del Dipartimento per l’innovazione e le tecnologie, al sistema integrato di comunicazione del comune di Roma, che comprende il sito dell’ente e il numero informativo 060606 ed al progetto Yes (Young and Safe) iniziativa che vede come capofila la regione Toscana, Umbria, Abruzzo, Marche e Lazio.
La ricerca si proponeva di valutare la qualità comunicativa on line della amministrazioni pubbliche dal punto di vista del cittadino. "E’ proprio questa la novità dell’indagine – ha dichiarato Antonio Longo, presidente di MDC – In precedenza ci sono state altre ricerche sulla qualità dei siti della PA, ad esempio il rapporto "Città Digitali" del Censis, ma nessuna di queste aveva mai offerto una valutazione dal punto di vista degli utenti".
In particolare, la prima parte del rapporto è dedicata ad un monitoraggio della "risposta" al cittadino che si rivolge all’Amministrazione via web, per porre un quesito o chiedere informazioni. L’associazione ha inviato delle e-mail anonime agli uffici preposti, registrando tempi di risposta, o di "non-risposta", e l’adeguatezza delle stesse. Dai risultati è emerso che il 61% degli enti presi in considerazioni hanno risposto (Regioni, 60% – Comuni, 65%, Ministeri, 59%). In particolare, non hanno risposto il ministero dell’Ambiente, della Giustizia, e "con grande sorpresa – ha aggiunto Longo – il ministero dell’innovazione che pure dovrebbe essere il più attento all’uso del mezzo telematico per comunicare con i cittadini".
MDC ha inoltre indagato sull’"Interattività" dei portali della PA, ossia sulla loro capacità di soddisfare il cittadino. E’ stata quindi approfondita l’indagine anche esaminando i "contenuti utili" delle risposte sulla base di tre parametri: l’efficienza, cioè la risposta effettiva, l’utilità e la qualità.. E’ il Ministero delle infrastrutture a salire sul podio, raggiungendo il valore più alto in ciascuna delle tre variabili. Seguono il ministero dei beni culturali, della salute e delle comunicazioni.
Per quello che riguarda le regioni, al primo posto si posiziona la Liguria, seguita dal Piemonte, Veneto, Val d’Aosta ed Emilia-Romagna, regione che segna i valori più alti al centro, mentre per il sud il primato va alla Campania. Nella sezione Comuni, i valori più alti sono raggiunti da Venezia, seguita da Ancona e Bologna. Cagliari è la prima nel sud e nelle isole. A differenza delle regioni, quindi, il secondo posto è occupato a parità di punteggio da due Comuni dell’area del centro.
A conclusione della ricerca sono state stilate due graduatorie, una per le regioni e una per i comuni sulla base delle aree tematiche presenti nei siti, sul livello di accessibilità, sulla quantità dell’informazione e dei servizi informativi e strumentali. Le prime posizioni sono occupate da amministrazioni del nord e del centro: nelle regioni il sud compare all’ottavo posto con la Campania e nei comuni, al settimo posto con Napoli. Il nord fornisce una migliore performance nel caso delle regioni, conquistando quattro posti (Emilia – Romagna, Veneto, Liguria e Friuli Venezia Giulia) fra i primi sei mentre il centro realizza migliori risultati nei comuni, occupando tre posizioni fra le prime sei.
Aggregando invece i punteggi ottenuti dai ministeri nelle diverse unità di classificazioni, si arriva ad un punteggio calcolato che vede salire sul podio il ministero della salute, sia nell’area del contenuto che dei servizi. Il successivo ministero (innovazione e tecnologie) si posiziona ad una distanza notevole (circa 15 punti), seguito dal Dipartimento della Funzione Pubblica e dai Ministero per i Beni e le Attività Culturali. "Proprio i siti dei ministeri dai quali il cittadino dovrebbe avere più informazioni, come il ministero del lavoro o dell’economia, sono posizionati agli ultimi posti – ha commentato Daniela Primicerio, presidente del Consiglio Nazionale Consumatori ed Utenti – L’informatizzazione deve essere unita ad altri servizi affinché il cittadino ottenga il risultato finale di poter usufruire dei pubblici sevizi in modo semplice ed efficiente. Sono ancora molte le persone che non hanno accesso alla rete, pensiamo agli an
ziani ad esempio". "Proprio per questo motivo – ha concluso Longo – abbiamo deciso di premiare il sistema integrato di comunicazione del comune di Roma, che non esaurisce la sua funzione nel sito, ma anche in altri servizi all’utenza come il numero informativo 060606".
Scarica qui di seguito il rapporto.
