MUTUI. CTCU: richiesta rimborso, c’è tempo fino al 31 gennaio per presentare autocertificazione

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"Se è vero che qualcuno ha già ricevuto il rimborso oppure lo sta ricevendo, ci sono altri mutuatari che probabilmente non sono ancora riusciti ad ottenere quanto spetterebbe loro per legge. Il 31 gennaio scade infatti il termine per presentare presso la propria filiale il modulo di autocertificazione previsto per coloro che non sono stati inclusi "in automatico" negli elenchi inviati dall’Agenzia delle Entrate alle banche. Chi pensa di aver diritto al rimborso e sino ad oggi non ha sentito nulla dalla propria banca oppure non si é ancora informato, è meglio dunque che si affretti a recarsi in banca": è quanto afferma il CTCU sottolineando che c’è tempo fino al 31 gennaio per presentare l’autocertificazione alla propria banca per ricevere il rimborso.

L’associazione ricorda gli elementi che bisogna verificare:

  • Controllare il tipo di mutuo e la data di stipula: hanno diritto al beneficio di legge i mutui a tasso non fisso (variabili e a tasso misto), contratti prima del 31 ottobre 2008 per l’acquisto, la ristrutturazione e la costruzione dell’abitazione principale, escluse le case signorili, ville e castelli;
  • Controllare il tasso pagato nelle rate del 2009 con quello contrattuale: se il tasso contrattuale pagato in corrispondenza della prima rata del mutuo è inferiore al 4% (si considera il cd. tasso "finito", quello cioè derivante dalla somma fra parametro di indicizzazione – in genere l’Euribor – e lo spread), il mutuatario ha diritto ad ottenere un contributo da parte dello Stato pari agli interessi versati oltre il 4% su tutte le rate pagate nel corso del 2009. Se invece il tasso contrattuale è superiore al 4%, l’integrazione avviene a partire da questo livello.

 

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