NATALE. Salmone affumicato, Aduc avverte: “Non sempre è di qualità”
Il fumo fa male. Stavolta però non si parla di sigarette, ma del trattamento cui sono sottoposti molti dei salmoni che finiscono sulle nostre tavole. Spesso infatti i procedimenti di affumicatura sono ben lontani dai metodi tradizionali, che prevedono l’utilizzo di legnami pregiati. Secondo l’Aduc infatti spesso i salmoni messi in vendita vengono solo "aromatizzati" con fumo, senza che ne risulti traccia evidente in etichetta. Ciò a discapito della qualità e con notevoli danni per il consumatore.
"Il salmone affumicato – rileva l’associazione – è allevato con papponi alla cantaxantina e spruzzato con aroma di… fumo. Un tempo il salmone affumicato era cibo per ricchi, oggi è alla portata di tutti e le festività natalizie sono un’occasione per un maggior consumo. E’ possibile comunque scegliere la qualita’ e questo dipende dalla attenzione che il consumatore presterà nel leggere le etichette, in aggiunta ai nostri consigli, e dalle disponibilita’ del proprio portafoglio".
Ecco i segreti per acquisti sicuri. L’Aduc consiglia di controllare attentamente la confezione, che deve indicare il nome della specie, il metodo di produzione (se allevato o pescato) e la zona di cattura (indicazioni sono obbligatorie perchè previste dalla legge). "Chi vuole un salmone selvaggio – sottolinea l’associazione – dovrà scegliere la dizione "pescato in …." con l’indicazione della zona di cattura. Pochi sanno pero’ che la classica affumicatura puo’ essere sostituita da un trattamento con un aroma al… fumo. In sostanza il salmone viene siringato o immerso in un liquido aromatizzato al fumo. Questo trattamento non e’ scritto in etichetta. Alcuni prodotti invece riportano la dizione facoltativa "affumicato con legna di…", che può essere di bosco o di legnami pregiati (tipo quercia); il salmone, si sa, ha un colore rosato ma a volte, anzi spesso, lo vediamo di un bel color rosso-arancio. Il colore in questione è dovuto ad una sostanza appartenente alla famiglia dei carotenoidi: la cantaxantina. Visto che il colorante non si può aggiungere al pesce morto, gli allevatori (è tutto perfettamente legale!) hanno pensato bene di farlo mangiare ai salmoni vivi, aggiungendolo al mangime. Et voilà, ecco un bel salmone dalla tinta intensa e allettante. Il nostro suggerimento? Evitare di acquistare salmone troppo colorato. Si può scegliere quello rosato, color salmone appunto; quello rosso-arancio è bene lasciarlo sul tavolo del commerciante, meno sostanze chimiche si ingeriscono, meglio è".
