Regione Lazio e Associazioni contro il caro vita
Sarà stipulato, domani 14 settembre, un protocollo di intesa tra la Regione Lazio e le Associazioni dei Consumatori rappresentate nel Comitato Regionale degli Utenti e dei Consumatori per intervenire sulla attuale situazione di crisi che minaccia, in generale, la crescita e lo sviluppo della società.
"Serve intervenire sul caro-prezzi, serve un piano per i trasporti, i servizi pubblici, l’energia. Bisognerà monitorare i punti vendita e creare, valorizzando le associazioni dei consumatori, sportelli di verifica e, se necessario, di denuncia dinanzi agli abusi", ha affermato Mario Michelangeli, Assessore della Regione Lazio alla Tutela dei Consumatori e alla Semplificazione Amministrativa cha ha anche aderito allo sciopero dei consumatori indetto per domani dalle associazioni.
"Servono in realtà euro misure urgenti ed adeguate – ha affermato Mario Michelangeli – dinanzi a stipendi medi che oscillano tra i 1200 ed i 1800 euro a fronte di spese mensili che si muovono tra i 2500 e i 3000 . Urge trovare misure che tutelino i nuclei familiari a basso reddito e tutti coloro che vivono in condizioni di disagio o in stato emergenziale".
"Drammi come quelli della Valle del Sacco o l’uso indiscriminato di pesticidi in agricoltura ci ricordano la scarsa qualità dei prodotti. Crescita e sviluppo hanno bisogno di una programmazione seria. Cercheremo nel Lazio di fare la nostra parte ma è certo che le scelte governative nazionali non ci aiutano a far fronte a problemi sempre più drammatici che investono le famiglie italiane".
Concludendo, Michelangeli ha dichiarato: "Ipotizzare che le difficoltà per i nostri consumatori siano collegate a prezzi più bassi di prodotti importati,magari dalla Cina e che non garantiscono qualità, e non, piuttosto, all’impennata dei prezzi, all’incapacità di programmazione del nostro attuale Governo, tra una finanziaria e l’altra, e a scelte economiche miopi e disastrose è davvero un’offesa all’intelligenza dei più".
