RISPARMIO. Tango bond: TFA ricorre all’ICSID. Positivo il commento di MDC

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La Task Force Argentina intende ricorrere ad un arbitrato internazionale per tutelare, gratuitamente, gli interessi degli investitori italiani che non hanno aderito all’offerta di scambio della Repubblica Argentina.

L’organismo a cui la TFA ha deciso di rivolgersi è l’Icsid (International Centre for The Settlement of Investment Disputes), organismo internazionale della Banca Mondiale competente a risolvere le controversie che nascono tra stati sovrani e investitori. Il trattato costitutivo dell’Icsid – le cui sentenze sono inappellabili – è stato sottoscritto da oltre 140 stati tra cui l’Italia e l’Argentina. "In questi mesi abbiamo lavorato per mettere a punto questa importante azione – ha dichiarato Nicola Stock , Presidente della TFA che oggi ha presentato l’iniziativa -. Puntiamo alla restituzione dell’intero capitale e degli interessi".

La TFA raccoglierà i mandati degli obbligazionisti italiani in titoli argentini, in particolare di coloro che non hanno aderito all’offerta pubblica di scambio terminata nel febbraio scorso. Sono circa 250 mila i risparmiatori italiani che non hanno aderito all’offerta di scambio della Repubblica Argentina per un importo di obbligazioni pari a 8 miliardi di dollari. La documentazione per la raccolta dei mandati sarà disponibile a partire dalla seconda metà di settembre presso gli sportelli bancari italiani. I risparmiato ancora in possesso dei bond argentini che daranno mandato alla TFA verranno rappresentati presso il tribunale arbitrale dell’Icsid. "Un’iniziativa, questa – ha aggiunto Stock – interamente finanziata dalle 461 banche aderenti alla TFA e che quindi non prevede alcun onere per l’investitore".

Con l’avvio della raccolta dei mandati saranno fornite tutte le informazioni sulle modalità di adesione e sul ricorso presso l’Icsid con aggiornamenti in tempo reale che saranno disponibili sul sito della TFA.

Positivo il commento del Movimento Difesa del Cittadino che in una nota fa sapere di essere favorevole alla proposta della TFA.
"Apprezziamo inoltre – ha dichiarato Antonio Longo, Presidente di MDC – il patrocinio gratuito offerto ai risparmiatori italiani coinvolti nel crack e chiediamo alla Task Force Argentina, all’ABI e alle Banche coinvolte di concedere il patrocinio a tutti i risparmiatori a prescindere dal fatto che abbiano intentato o meno una causa per ottenere il risarcimento dei titoli in default."

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