SALUTE. Comitato dei Cittadini denuncia: “Metodi psichiatrici paragonabili a torture”

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"La pratica psichiatrica negli ultimi due secoli ha adottato metodi che non saremmo in grado di distinguere dalle torture più barbare. Si va dalle docce d’acqua gelata, agli elettroshock, e si prosegue con le lobotomie, l’incatenamento con ferri, le grate di contenzione, le fruste, le incisioni chirurgiche, l’isolamento, il soffocamento, le macchine rotatorie, e persino ferri roventi applicati sulla nuca". A sottolinearlo è il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani che sottolinea: "Ai nostri giorni non si capisce come possa ancora essere utilizzato l’elettroshock. Pochi lo sanno, ma in Italia questa pratica è ancora permessa in molte cliniche private. Molte nazioni ne fanno largo uso e si calcola che negli Stati Uniti 300 persone l’anno muoiano a causa del trattamento. E mai sono mutati i risultati deludenti dell’uso di psicofarmaci". Eppure, senza saperlo, continua il Comitato, stiamo continuando a finanziare tutto ciò con i nostri stessi contributi. In Europa il 5,8% dei fondi destinati alla sanità, sono utilizzati dagli psichiatri (Fonte: Istituto Superiore di Sanità). Il programma statunitense prevede uno stanziamento di undici miliardi di dollari l’anno, ed è aumentato di ben sessanta volte rispetto al 1969. Se si aggiungono gli introiti derivanti dagli psicofarmaci, il giro d’affari è enorme. Gli antipsicotici da soli, a livello internazionale, generano un business di 12 miliardi di dollari.

Ma in cosa consiste la ricerca, risultato di un simile investimento? Secondo il CCDU "Principalmente nello studio di nuovi psicofarmaci, i cui effetti sono tanto devastanti da meritarsi la massima attenzione. A Harvard si procede allo studio di una pillola per cancellare i ricordi. Dimenticare il passato è una cosa che spaventerebbe molti di noi, al solo pensiero. Eppure è proprio quello che si sta già sperimentando, nel tentativo di alleviare le sofferenze di chi ha subito eventi traumatici".

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