SALUTE. Commissione UE: dal prossimo 31 luglio vietata la pubblicità del tabacco
Entrerà in vigore il prossimo 31 luglio la direttiva europea che vieta la pubblicità del tabacco nei media stampati, alla radio, su Internet e le sponsorizzazioni di eventi culturali e sportivi transfrontalieri. Markos Kyprianou, Commissario europeo per la salute e la tutela dei consumatori, si è rallegrato oggi per l’entrata in vigore della direttiva.
"Vietare la pubblicità del tabacco è uno dei metodi più efficaci per ridurre la tendenza a fumare. Questa direttiva risparmierà vite umane e ridurrà il numero dei cittadini che soffrono di patologie legate al fumo". Questo il commento del Commissario europeo per la salute e la tutela dei consumatori, Markos Kyprianou sull’attuazione della direttiva sulla pubblicità a favore del tabacco.
Secondo uno studio della Banca Mondiale, vietare la pubblicità può indurre una riduzione del fumo fino al 7%. La convenzione dell’OMS sul controllo del tabacco, la cui ratifica è stata completata recentemente dall’Unione, ha tra i suoi obiettivi quello di vietare a livello mondiale la pubblicità, la promozione e le sponsorizzazioni. Nell’UE ogni anno muoiono 650.000 persone circa a causa di patologie legate al fumo, anche una piccola diminuzione dell’abitudine a fumare quindi può salvare migliaia di vite umane.
