SANITA’. Guadagnare Salute nel Lazio: focus sui progetti di prevenzione
Progetti di educazione alimentare e piani di contrasto all’obesità. Corsi di ginnastica dolce over 55 anni e presentazione presso il Consiglio del Lazio della proposta di Legge regionale che riguarda le "Norme per la prevenzione, diagnosi e cura dell’anoressia, della bulimia e degli altri disturbi del comportamento alimentare". Sono alcune delle iniziative realizzate nell’ambito del programma "Guadagnare Salute nel Lazio". I progetti sono stati illustrati nell’ambito di un convegno che si è svolto nei giorni scorsi e che rientra nel progetto "Esperienze intersettoriali per Guadagnare Salute", che il Formez sta gestendo per applicare in tutte le regioni italiane il Programma "Guadagnare Salute – Rendere facili le scelte salutari".
Quali dunque le attività nel Lazio? Il servizio di Igiene alimentare dell’ASL Roma E ha ideato un progetto per insegnare agli studenti l’importanza del diario alimentare e dell’attività fisica impiegando il linguaggio dell’arte: sono stati coinvolti, spiega Radio PA Salute, ragazzi di scuola media attraverso un progetto teatrale di confronto ideale fra famiglie dell’antica Roma e famiglie moderne, che alla fine si trovano d’accordo sulla dieta mediterranea e sulla necessità di avere uno stile di vita più salutare. Altre strutture, come il Dipartimento di prevenzione ASL Roma C, hanno puntato su programmi di contrasto dell’obesità e formazione degli insegnanti sulla prevenzione.
Si segnala poi il corso di ginnastica dolce over 55 proposto dalla ASL Roma H. Il presupposto di partenza? Il movimento porta benefici sia fisici, come quello di ritardare l’osteoporosi, sia vantaggi psicologici come quello di migliorare l’umore, la socializzazione e l’aspetto relazionale. Si segnala inoltre la presentazione presso il Consiglio del Lazio, lo scorso 28 febbraio, di una proposta di Legge regionale su "Norme per la prevenzione, diagnosi e cura dell’anoressia, della bulimia e degli altri disturbi del comportamento alimentare": a presentarla quattro consiglieri regionali (Luigi Canali, Alessio D’Amato, Mario Di Carlo del Pd e Alfredo Pallone di FI). Gli stessi numeri del Ministero della Salute, evidenzia il Formez, rivelano l’importanza della prevenzione: le malattie croniche legate a stili di vita sbagliati provocano l’ 86% dei decessi, il 77% di anni di vita in salute persi e il 75% dei costi sanitari.
