SANITA’. Ordine dei medici si oppone a denuncia degli immigrati. Si mobilita anche Federconsumatori
L’Ordine dei medici contro il disegno di legge che abroga il divieto di denuncia da parte del medico degli immigrati irregolari in occasione di prestazioni sanitarie. Il consiglio nazionale delle Federazione ha infatti espresso "viva preoccupazione" e "forte dissenso" per i contenuti del provvedimento: è contrario alle deontologia medica e rischia di creare percorsi clandestini di cura. Per questo la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri ha espresso vicinanza ai colleghi che dovessero incorrere in sanzioni e previsto sanzioni per i medici che segnalassero gli immigrati. La norma che fa cadere per i medici il divieto di denuncia per gli irregolari sta dunque mobilitando il mondo sanitario e associativo. E da Federconsumatori arriva un impegno: quello di mettere gratuitamente a disposizione i propri legali per tutelare quei medici che subissero sanzioni per il loro rifiuto di sporgere denuncia.
L’Ordine dei medici ha ricordato che giuramento professionale e codice deontologico "impongono ai medici di curare ogni individuo senza discriminazioni legate all’etnia, alla religione, al genere, all’ideologia, di mantenere il segreto professionale e di seguire le leggi quando non siano in contrasto con gli scopi della professione". Ha inoltre segnalato che "la possibilità di denuncia creerà percorsi clandestini di cura, sottraendo al controllo della sanità pubblica le patologie diffusive emergenti che rappresentano un grave pericolo per ogni individuo e per la società tutta e che oggi sono monitorate e controllate". Di conseguenza, il consiglio nazionale "si appella al Parlamento con un fermo richiamo alle esigenze di tutela della salute oltre che agli imprescindibili principi di solidarietà" e "sarà vicino ai colleghi che dovessero incorrere in procedimenti sanzionato per avere ottemperato agli obblighi deontologici". Il consiglio ha inoltre sollecitato la Camera dei Deputati a non approvato il provvedimento e ha chiesto un’audizione urgente.
E da Federconsumatori arriva un impegno: quello di mettere gratuitamente a disposizione i propri legali per tutelare quei medici che subissero sanzioni per il loro rifiuto di sporgere denuncia. Federconsumatori punta il dito contro la violazione della Costituzione e il rischio di una sanità abusiva e illegale: "Si tratta di misure lesive, non solo della dignità, ma anche dei più elementari diritti dell’uomo, a partire dal diritto alla salute, sancito dall’art. 32 della nostra Costituzione – dichiara l’associazione in una nota – Questa misura alimenta, tra l’altro, il rischio di veder aumentare una pratica illegale ed abusiva, alla quale i "clandestini" dovranno ricorrere per evitare le denunce, sottraendo al controllo della sanità pubblica le patologie diffusive emergenti che rappresentano un grave pericolo per ogni individuo e per l’intera società e che oggi possono essere monitorate e controllate".
L’associazione mette dunque a disposizione "i propri legali, in maniera totalmente gratuita, a tutti quei medici che subissero sanzioni per non aver ottemperato all’obbligo di denuncia nei confronti degli immigrati privi del permesso di soggiorno, così come previsto dal Decreto in discussione. Stiamo inoltre valutando, con la Consulta Giuridica della nostra associazione, se ci sono i presupposti per definire queste misure come un attentato alla salute pubblica".
