Sconti sui medicinali, Storace: “I farmacisti collaborino”
"Sta ai farmacisti attuare una massiccia collaborazione nella pratica degli sconti sui farmaci per evitare la riapertura della discussione sulla vendita dei medicinali da banco nei supermercati". E’ quanto ha dichiarato il ministro della salute Storace a seguito di un colloquio con il ministro delle attività produttive Claudio Scajola, in materia di contenimento dei prezzi al consumo, in particolare dei farmaci.
Per quanto riguarda la vendita dei medicinali da banco, Storace ha espresso la necessità di un di un monitoraggio della legge 149 (L. del 26 luglio 2005, recante disposizioni urgenti per il prezzo dei farmaci non rimborsabili dal Servizio sanitario nazionale) prima di qualunque iniziativa del Governo. "A settembre – ha dichiarato il ministro – sarà attivato, su proposta del Ministero della Salute, un protocollo con le associazioni dei consumatori, per attuare le norme sugli sconti approvate dal Parlamento a fine luglio. Il blocco biennale degli aumenti dei costi di vendita al pubblico, mai praticato finora, a cui seguirà il negoziato con le industrie farmaceutiche per la modifica del regime di formazione dei prezzi".
In materia di contenimento dei prezzi al consumo, Centromarca (associazione italiana dell’industria di marca) ha invece sottolineato come "ipotizzare un blocco dei prezzi dell’alimentare confezionato in vendita nei supermercati e negli ipermercati, è singolare in quanto questi prezzi sono fermi, anzi in discesa, da oltre 1 anno". In particolare, secondo l’associazione in alternativa al congelamento dei prezzi propone la predisposizione di interventi sui settori protetti, come i carburanti, le assicurazioni e i servizi bancari, che incidono pesantemente sui budget familiari degli italiani.
