SICUREZZA. Iniziata la stagione sciistica 2009/2010; le norme UNI per sciare sicuri

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Con l’arrivo delle prime nevicate è iniziata ufficialmente la stagione sciistica 2009/2010. In Italia sono circa 2,8 milioni gli sciatori che passano almeno una settimana sulle nevi e quasi 8 milioni gli sciatori che soggiornano in località sciistiche per almeno un weekend. Sandro Lazzari, Presidente dell’ANEF (Associazione Nazionale Esercenti Funiviari) e Presidente del comprensorio Dolomiti Superski fa sapere che nella scorsa stagione il fatturato totale degli impianti di risalita è stato di circa 800 milioni di euro e quest’anno non sarà da meno.

Un fattore molto importante per gli impianti sciistici è la sicurezza e l’UNI ha stabilito delle norme per la sicurezza degli sciatori: esiste una "norma quadro", la UNI EN 12929, relativa alle disposizioni di sicurezza applicabili a tutte le tipologie di impianti che elenca i requisiti di sicurezza generali degli impianti, dei componenti e dei sottosistemi. La norma definisce quindi i requisiti generali per minimizzare alcuni tipi di pericoli come – ad esempio – il malfunzionamento di un componente di un impianto, il comportamento errato delle persone, gli influssi esterni prevedibili (causati per esempio da valanghe, frane, caduta di pietre, fulmini).

L’ing. Giuseppe Vindigni, responsabile della Divisione 6 – Direzione Generale Trasporto Pubblico Locale – del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sottolinea che "gli impianti di risalita a fune garantiscono una sicurezza di altissimo livello: i controlli e la manutenzione vengono svolti con un’elevata frequenza e vanno dai controlli periodici stabiliti e coordinati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sino alle verifiche giornaliere".

"Durante un recente incontro mondiale tra le Autorità di sorveglianza degli impianti a fune – continua Vindigni – è emerso l’alto grado di sicurezza degli impianti, a cui l’Italia è allineata. E oltre ad un’eccellente livello di sicurezza degli impianti, abbiamo sul nostro territorio delle aziende leader mondiali nella progettazione e nell’installazione degli impianti di risalita."

UNI ha stabilito inoltre una serie di regole da seguire nei casi di recupero e salvataggio delle persone in caso di incedente durante l’utilizzo di un impianto a fune. Tali regole sono descritte dalla UNI EN 1909 che stabilisce, ad esempio, che "tutti gli impianti a fune devono essere progettati, costruiti e utilizzati in modo tale che in caso di arresto prolungato sia possibile informare rapidamente i passeggeri e garantire il loro ritorno in un luogo sicuro entro un lasso di tempo ragionevole, senza compromettere la loro sicurezza né quella dei partecipanti alle operazioni di evacuazione."

Gli aspetti più tecnici relativi agli impianti a fune sono invece stabiliti dalle norme UNI EN 12927, UNI EN 13796 e UNI EN 1709 che si applicano rispettivamente a:

  • criteri di selezione delle funi e dei loro attacchi;
  • cabine, carrelli, freni sul veicolo, seggiola, dispositivi di traino…;
  • prove, manutenzione, controlli di esercizio degli impianti.

 

 

 

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