SICUREZZA. Umbria, al via verifica antisismica degli istituti scolastici
Il nostro Paese è da sempre un territorio ad elevato rischio terremoti. Ma non sempre le strutture sono in grado di resistere a scosse sismiche di rilievo, come testimoniano i drammatici episodi verificatisi anche nel recente passato. E’ tuttora sotto gli occhi degli italiani il terribile crollo della scuola di San Giugliano di Puglia (Cb), dove morirono 30 persone di cui 27 bambini. Per garantire la sicurezza degli edifici scolastici, la Regione Umbria ha avviato una serie di controlli in ben 149 istituti locali, stanziando nel complesso un milione 800mila euro. Il monitoraggio, approvato dalla Giunta su proposta dell’assessore alla ricostruzione Vincenco Riommi, sarà effettuato fino a novembre 2008.
Amelia, Castiglione del Lago, Cerreto di Spoleto, Città di Castello, Ferentillo, Gubbio, Perugia, Orvieto. Sono solo alcuni dei comuni in cui verrà condotto il controllo antisismico. "I programmi di verifica tecnica – ha dichiarato l’assessore Riommi – ci consentono di avere una mappatura precisa dello stato strutturale delle scuole umbre, soprattutto di quelle ubicate in parti del territorio regionale classificate ad alto rischio sismico. Si tratta di una condizione essenziale per poter poi programmare interventi efficaci mirati al miglioramento delle condizioni di sicurezza. Attraverso il precedente Programma, relativo all’annualità 2004, che prevedeva risorse per un milione 70mila euro, abbiamo già censito 135 scuole della regione".
