SOCIETA’. A Roma cresce l’attività del Difensore Civico
Duemilaseicento istanze pervenute ai suoi uffici di cui 1800 lettere e fax e 800 email, 5000 telefonate di informazione e orientamento (in media 30 al giorno), un incremento del + 25% rispetto ai dati dello stesso periodo dell’anno scorso. Sono questi i numeri dell’attività del difensore civico di Roma, Ottavio Marotta, presentati ieri.
"Nel corso dei primi 7 mesi di quest’anno – ha detto Marotta – abbiamo avuto modo di intensificare il nostro operato grazie anche ai cittadini che evidentemente vedono in questa nuova istituzione un aiuto concreto per risolvere le loro problematiche".
Pulizia della città, di competenza Ama, i cassonetti sempre troppo pieni e l’illuminazione stradale e cimiteriale, di competenza Acea, al vertice della top ten dei reclami. Seguono le lamentele sul pagamento della tassa sui rifiuti, le multe degli ausiliari, la sosta a pagamento e il trasporto pubblico.
Nella lista dei "cattivi" non compare il Comune di Roma, attestatosi all’11°posto "segno – ha spiegato Marotta – che la qualità dei servizi comunali e la cortesia del personale sono migliorati tanto da far risultare più carenti i servizi delle aziende del servizio pubblico".
Marotta ha inoltre presentato i progetti per i prossimi mesi, innanzitutto il nuovo sito del difensore civico. Rinnovato nella grafica, nella struttura e nei colori il sito "rappresenta – ha aggiunto Marotta – una novità con grandi potenzialità di dialogo con i cittadini. Attraverso le segnalazioni di questi ultimi sarà possibile inserire messaggi e immagini che documentano particolari situazioni difficili della città".
Inoltre, Marotta ha annunciato che proseguiranno, su richiesta degli insegnanti delle scuole gli incontri con gli studenti per spiegare loro i principi della Costituzione mentre per quanto riguarda l’Università è previsto
un nuovo insegnamento di cultura civica organizzato proprio in collaborazione con noi".
"Infine – ha concluso Marotta – sarà completata entro l’anno la rete degli sportelli nei Municipi (attualmente sono 11 gli sportelli del Difensore) e sarà completato il monitoraggio, già avviato, sul grado di conoscenza e di utilizzo del difensore civico tra i romani mentre a novembre è prevista una riunione tra i difensori civici delle più importanti città italiane".
