SOCIETA’. Auser: aumentano richieste di aiuto. La proposta: costruire un “polo della solidarietà”

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Aumentano le richieste di aiuto, le telefonate al numero verde del Filo d’Argento e le richieste di informazioni e di assistenza. È quanto afferma l’Auser che lancia l’idea di costruire insieme ad altre associazioni un "polo della solidarietà" per offrire informazioni e interventi integrati alle persone e alle famiglie che subiscono la crisi economica.

"Occorre individuare il bisogno silente che non emerge – ha detto il presidente nazionale Michele Mangano- che non riesce ad avere voce e che deve invece essere ricercato, individuato e risolto in termini di assistenza. Il disagio sociale è crescente e si riscontra in modo concreto dalle sollecitazioni che arrivano alle associazioni di volontariato. All’Auser per esempio sono in aumento le chiamate al numero verde del Filo d’Argento e nelle sedi dei circoli crescono le richieste di informazione e di assistenza. Tutto ciò mentre rimane immutato il numero dei volontari". Secondo l’Auser, un terreno sul quale si può lavorare di più è la promozione delle associazioni di auto-aiuto delle famiglie in direzione delle pratiche della solidarietà, degli acquisti solidali, del banco alimentare.

"Si potrebbe lanciare l’idea – ha detto il presidente Auser – di costruire, insieme ad altre associazioni, punti di incontro per consulenze, informazioni, orientamenti sulle attività di aiuto e sostegno presenti. Una specie di "segretariato sociale" collegato al bisogno delle persone. Un polo della solidarietà capace di dare informazioni, ma anche di fare interventi integrati a favore delle persone e delle famiglie che subiscono le conseguenze della crisi economica e della crisi del lavoro, una cittadella del volontariato e della cultura della solidarietà come l’hanno chiamata a Novara, dove stanno sperimentando queste forme di intervento integrato nel quale possono trovare rifugio ed accoglienza tutti coloro che hanno bisogno."

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