SOCIETA’. Scuole romane sempre più multiculturali
I piani formativi del nuovo anno scolastico della capitale dimostrano che le scuole stanno diventando sempre più multiculturali. Accanto ai programmi ministeriali, l’Assessorato alle Politiche Educative del Comune di Roma sta cercando di abbattere le barriere tra alunni stranieri e alunni nati in Italia attraverso progetti nati dalla collaborazione con le università, gli istituti di ricerca, le organizzazioni non governative.
In questo quadro si inserisce "Intermundia-Scuole di solidarietà", un programma con servizi specifici dedicato ai 30.654 minori stranieri che frequentano le scuole romane dall’infanzia alle superiori. Il progetto coinvolge 340 istituti scolastici e ha generato quattro "Poli Intermundia", centri interculturali all’interno delle scuole con attività rivolte a bambini, giovani e adulti, legati alla scuola o che vivono in zona.
Tra i servizi del programma, l’introduzione nelle scuole di materie come l’educazione alla pace, ai diritti umani e alla solidarietà consapevole e una sperimentazione didattica per insegnare in versione multi-culturale la storia, la geografia e altre materie come l’educazione alimentare.
Inoltre, il Comune sta promovendo in tutte le scuole il servizio di "mediazione culturale" con operatori appositamente formati e i menù differenziati nelle mense, sia per ragioni di salute sia per motivi religiosi e culturali.
E’ stato, infine, istituito anche il Tavolo Interreligioso di Roma: esponenti di sei diverse comunità religiose hanno già incontrato oltre 25 mila ragazzi di 298 istituti.
