SOCIETA’. Truffe con i muscoli a Monza; MDC, Confconsumatori e Cittadinanzattiva intervengono
Truffe con i muscoli a Monza! Due centri sportivi della città hanno infatti chiuso i battenti le scorse settimane senza alcun preavviso, lasciando a piedi circa 3000 iscritti, tra i quali molti avevano appena stipulato nuovi contratti di abbonamento. Tre associazioni dei consumatori hanno riunito i clienti infuriati e si preparano all’azione collettiva.
Il Movimento Difesa del Cittadino (MDC), Confconsumatori e Cittadinanzattiva si sono subito attivati per reperire tutte le informazioni necessarie e mettersi in contatto con i legali. Sabato poi è stato costituito in questo senso il Comitato Life Energy, delle cui sorti si occuperà l’avvocato Paolo Sorlini del foro di Milano e il cui presidente è Francesco Avanzini di Cittadinanza attiva, vittima della truffa.
"La deroga che il Governo ha fatto alla Class Action – ha detto l’avv. Sorlini al quotidiano "Il Giorno" – ci impone di trattare la questione caso per caso". L’avvocato ha spiegato per quel che riguarda la tempistica si hanno 90 giorni per presentare la denuncia penale, a partire dalla conoscenza della chiusura della palestra. Inoltre Sorlini ha ricordato che è importante che "anche chi ha fatto un finanziamento per l’abbonamento non smetta di pagare i bollettini prima di effettuare la denuncia".
