TARIFFE. In autunno nuovi aumenti di luce e gas
Nuovo allarme sul fronte delle bollette della luce e del gas. Complice il caro-greggio, che rischia di scaricarsi sulle tariffe elettriche e del metano. Dal primo ottobre potrebbero esserci rincari rispettivamente, del 4-5% e del 3%. Con il rischio di un aggravio – se non ci saranno nuove mosse di contenimento da parte del Governo – della spesa annuale della famiglia tipo (consumi da 225 kwh al mese e 1400 metri cubi l’anno) di 42 euro: +14 per la luce e +28 euro per il gas.
La stima arriva dagli esperti del Rie (Istituto di Ricerche Economiche e Industriali) sulla base del rialzo record, nell’ultimo semestre, della componente tariffaria legata al costo dei combustibili (+18%). Il dossier-aumenti è comunque all’esame del Governo: mentre sul gas si attendono le indicazioni della Commissione ad hoc del Ministero delle Attività produttive, per l’elettricità – secondo quanto si apprende da fonti che seguono la questione – si starebbe studiando la possibilità di un intervento su altre voci non strutturali che gravano sulle tariffe elettriche. Ed in particolare la possibilità di cartolarizzare i rimborsi Cip6, quelli cioè riconosciuti alle imprese per la produzione elettrica da fonti rinnovabili o assimilate.
