TRASPORTI. Ferrovie, Lombardia: in arrivo nuove corse

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Nuovi servizi, maggiore assistenza al cliente attraverso la presenza di "berretti gialli" sulle linee più critiche, un programma di manutenzione straordinaria preventiva e un adeguamento degli strumenti a disposizione del personale viaggiante. Sono queste le novità appena introdotte sulle linee servite dalla nuova società Trenitalia&Lenord presentate da Raffaele Cattaneo, assessore alle Infrastrutture e Mobilità di Regione Lombardia in occasione della "Giornata nazionale del trasporto regionale".

"Oggi entrano in funzione le prime 43 nuove corse, ma sono solo una prima tranche – ha spiegato trionfalmente Cattaneo – .Nuove corse verranno attivate nel prossimo mese di ottobre per arrivare a un totale di 174 entro dicembre. Ieri abbiamo inaugurato il servizio sulla linea Bergamo-Treviglio e sono stato piacevolmente sorpreso dalla grande festa di popolo che lo ha accompagnato".

L’assessore Cattaneo ha inoltre garantito "che dal 13 dicembre prossimo il servizio, attualmente sperimentale, diventerà definitivo con l’introduzione dell’orario invernale, quando sarà cadenzato ogni ora nelle fasce di morbida e ogni 30 minuti nelle fasce di punta dalle 5.51 del mattino alle 21.51"

La rinnovata attenzione di Trenitalia e delle Regioni verso i pendolari è però soprattutto frutto delle battaglie che in questi anni sono state condotte dai Comitati Pendolari e dalle associazioni per la difesa dei diritti dei cittadini.

"Il trasporto locale è di importanza fondamentale per una mobilità sostenibile – ha commentato Antonio Longo, presidente del Movimento Diritti del Cittadino (MDC) – .Il trasporto pubblico non può essere soltanto l’Alta velocità, che riguarda una parte limitata di utenti. I milioni i cittadini che si spostano ogni giorno per raggiungere il posto di lavoro meritano la massima attenzione".

Attualmente infatti, i pendolari rappresentano il 90% degli utilizzatori dei treni e solo il 10% è legato all’alta velocità e alla lunga percorrenza.

"Fino ad oggi, però – rincara Federconsumatori – la maggioranza dei soldi spesi, decine e decine di miliardi di euro, riguardano proprio l’alta velocità. Non a caso il presidente del Consiglio si è fatto fotografare con il cappello da ferroviere all’inaugurazione della tratta Milano-Roma".

Le dichiarazioni dell’ad di Fs, Mauro Moretti relative agli stanziamenti per l’ammodernamento del trasporto ferroviario regionale – nella misura di 2 miliardi di euro per i nuovi treni dei pendolari, l’acquisto di 840 tra nuovi locomotori, carrozze e convogli e 2550 carrozze ristrutturate e ammodernate – hanno suscitato qualche timore di trovarsi di fronte alla solita politica degli annunci.

"È una svolta importante, ma cade in una situazione drammatica e mancano riferimenti concreti circa i tempi e i modi in cui verranno spesi questi soldi – continua Federconsumatori – senza un controllo preciso, rischiamo di assistere a un altro spot del governo. La situazione dei treni regionali, negli ultimi anni, si è infatti aggravata a causa dell’aumento del pendolarismo dovuto alla crisi economica" .

di Flora Cappelluti

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