TRASPORTI. Guasto al casello causa coda chilometrica: Adiconsum contro i disagi in autostrada

0

Un casello autostradale sull’A14 dove il malfunzionamento della macchina per il pagamento del pedaggio finisce per causare una coda chilometrica. E una situazione che si è sbloccata solo con l’arrivo della Polizia. È quanto denuncia l’Adiconsum in una nota stampa: "Non si possono sequestrare gli automobilisti per problemi tecnici, i caselli ad elevata automazione debbono garantire obbligatoriamente almeno un tecnico".

"Ancora una volta il profitto dei pochi obbliga i cittadini a vessazioni insopportabili. Quello che è successo sabato al casello di Val Vibrata non si deve ripetere più": lo afferma Paolo Landi, segretario generale Adiconsum, in merito all’episodio accaduto sabato scorso al casello autostradale di Val Vibrata, stazione dell’A14 Bologna-Taranto, dove il malfunzionamento della macchina adibita al pagamento del pedaggio ha "sequestrato" per quasi un’ora gli automobilisti, all’inizio solo quelli sprovvisti di Telepass e successivamente tutti. Il risultato? Una coda chilometrica. E alla fine la situazione si è risolta solo con l’arrivo della Polizia. "Il servizio autostradale è un servizio essenziale, e il profitto non può essere messo davanti all’espletamento del servizio pubblico. Poiché le macchine sono soggette a rottura, è inconcepibile che il cittadino debba rimanere bloccato a causa di questo. La società Autostrade deve scegliere: o assegna ad ogni stazione ad elevata automazione almeno un addetto, oppure deve accettare che la rottura delle macchine comporti l’immediato innalzamento della barriere".

About The Author

What do you feel about this?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *