TURISMO. I consigli dell’Enpa per le vacanze di fido

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Non solo le nostre ma anche le valigie dei nostri amici a quattro zampevanno preparate con cura. Passaporto, qualche rimedio per eventuali disturbi, guinzaglio di riserva e museruola: sono alcuni degli elementi essenziali del kit di sopravvivenza di fido. Di seguito riportiamo alcuni consigli rimandando al sito internet dell’Ente Protezione Animali su cui si possono trovare questi e molti altri utili accorgimenti.

Il passaporto:
Dal primo ottobre scorso è obbligatorio il passaporto europeo per cani, gatti e furetti al seguito. Le nuove norme si riferiscono ai movimenti degli animali da compagnia tra gli Stati europei o in entrata da Paesi terzi. Lo speciale passaporto per animali domestici consente l’identificazione dell’animale e del suo proprietario. Il documento riporta tutte le pratiche veterinarie effettuate, il numero identificativo del microchip e altre informazioni. I proprietari degli animali da compagnia diretti nei Paesi dell’Unione Europea, quindi, sono obbligati prima di partire a richiedere il rilascio del passaporto. Il documento unico europeo deve essere richiesto al Servizio Veterinario della propria Asl, con costi che variano da regione a regione.

Il trasporto in aereo:
Ogni Compagnia aerea ha le sue regole. Generalmente se si tratta di cani di piccola taglia (inferiore ai 10 Kg di peso) o gatti è possibile portarli con se in cabina in apposite gabbiette. Per ogni volo è consentito un solo cane o gatto in cabina.

Il trasporto in treno:
Per quanto riguarda i treni Eurostar è possibile viaggiare solo con cani o gatti di piccola taglia, definiti da grembo, provvisti di guinzaglio e museruola. Nel caso di viaggio in Wagon Lit o cuccetta è permesso portare un cane o un gatto se si occupa per intero lo scompartimento.

Il trasporto in nave o traghetto:
Sulle navi da crociera non sono ammessi cani di media o grossa taglia e solo eccezionalmente quelli di taglia molto piccola. Sui traghetti i cani sono ammessi con guinzaglio e museruola ed i gatti nel trasportino.

Il trasporto in automobile:
Se si viaggia in macchina i problemi legati al mezzo di trasporto sono minori, ma è comunque bene prendere alcune precauzioni. E’ consigliabile, e se ci si reca all’estero è generalmente obbligatorio, che il cane alloggi nella parte posteriore dell’abitacolo, separato dal guidatore mediante una rete. Anche per quanto riguarda il gatto è sconsigliabile lasciarlo libero di circolare nell’auto per questioni di sicurezza. Per evitare disagi è consigliabile dare da mangiare al cane o al gatto otto ore prima della partenza e prevedere soste per consentire all’animale di bere, sgranchirsi, e fare i propri bisogni.

Alberghi, residence e campeggi:
Molti alberghi e residence accettano animali se di piccola taglia e fanno pagare un extra giornaliero. Alcuni alberghi sono attrezzati per l’accoglienza dei cani e hanno spazi appositi con cucce e gabbie dove farli dormire o forniscono le brandine per tenere con se il cane in camera. In ogni caso è bene informarsi al momento della prenotazione circa il trattamento che riservano ai nostri amici.

 

 

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