“Non posso che condividere la posizione del Ministro Cecile Kyenge sulla riforma della cittadinanza”. Così l’ Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Vincenzo Spadafora, è intervento nell’accesso dibattito suscitato dalle dichiarazioni del neo ministro all’Integrazione sulla opportunità di un provvedimento che riconosca lo ‘ius soli’, ovvero il diritto alla cittadinanza italiana dei figli di stranieri nati sul suolo italiano. (continua…)
Archivio della categoria ‘Immigrazione’
‘Ius soli’, Garante Infanzia: sì alla proposta del ministro Kyenge
lunedì, 6 maggio, 2013Assistenza familiare, UniCredit Foundation: così collaborano gli immigrati
giovedì, 2 maggio, 2013Secondo l’Inps, sono oltre 750mila i lavoratori stranieri censiti che si occupano di assistenza familiare. Conoscere meglio chi sono questi immigrati, come vengono trattati, come considerano gli italiani e che rapporti hanno con i Paesi di origine, è l’obiettivo dell’indagine ideata da UniCredit Foundation e condotta da Franco Pittau e Renato Marinaro, che si sono avvalsi del team dei ricercatori del Centro Studi e Ricerche Idos. (continua…)
Primo marzo: torna lo “sciopero dei migranti”
venerdì, 1 marzo, 2013Torna lo “sciopero dei migranti”, la giornata di mobilitazione indetta per il primo marzo che, alla quarta edizione, intende sensibilizzare sui temi del razzismo e della lotta allo sfruttamento. (continua…)
Fondazione Moressa: gli immigrati lasciano l’Italia
venerdì, 1 febbraio, 2013L’Italia sta diventando di nuovo paese di emigrazione. Ma a partire non sono solo i cervelli in fuga italiani: ora se ne vanno anche gli immigrati, che a causa della difficile congiuntura economica sono spinti ad abbandonare il Belpaese. Non sempre per tornare in patria, talvolta per cercare nuove opportunità in altri paesi. Questo nuovo andamento del fenomeno migratorio si evince dagli ultimi dati Istat: le cancellazioni dall’anagrafe di cittadini stranieri sono aumentate nel 2011, mentre le iscrizioni sono diminuite. In particolare, le cancellazioni a livello nazionale nel 2011 rispetto all’anno precedente sono aumentate del 15,9%. (continua…)
Verso le elezioni, Asgi: dieci punti per riformare il diritto dell’immigrazione
venerdì, 25 gennaio, 2013Serve una profonda riforma della disciplina in materia di immigrazione, asilo e cittadinanza. Perché gli immigrati rappresentano un fenomeno strutturale della società italiana e ne fanno parte a pieno titolo in quanto lavoratori – coprono un decimo dell’occupazione totale – imprenditori (9,1% delle imprese), giovani che studiano nelle scuole italiane, che nascono e crescono in Italia, che contribuiscono alle sviluppo economico, sociale e demografico italiano. In vista delle elezioni si moltiplicano le iniziative tese a portare su temi concreti la campagna elettorale e fra queste c’è l’azione dell’Asgi – Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione, che ha pubblicato un manifesto in dieci punti per riformare la legislazione sull’immigrazione. (continua…)
ASGI: Tribunale di Brescia condanna Comune per bonus bebè discriminatorio
lunedì, 14 gennaio, 2013Bonus bebè discriminatorio, perché previsto solo per gli italiani, e con “ritorsione”, perché in seguito tolto a tutti pur di non concederlo agli stranieri: il Comune di Brescia è stato condannato a un risarcimento pari a 27 mila euro complessivi – 3 mila euro per i quattro ricorrenti e 15 mila euro per l’Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione (ASGI) che ha agito al loro fianco in rappresentanza di italiani e stranieri discriminati – per la vicenda del bonus bebè discriminatorio e “nazionalista”, che aveva dato il via ad altri provvedimenti simili adottati nelle province di Brescia, di Bergamo e Milano. A rendere nota la condanna è l’ASGI, che ricorda come “con la sentenza n. 3/2012 depositata il 10 gennaio scorso, il Tribunale di Brescia ha messo forse fine alla lunghissima vicenda del bonus bebè “nazionalista” che aveva aperto la strada a molti altri provvedimenti simili”. (continua…)
Fondazione Moressa: lavoratori domestici stranieri, meno 5,2% dal 2010 al 2011
venerdì, 11 gennaio, 2013Donna, con un’età media di 43 anni, con 27 ore di lavoro a settimana per un totale di 35 settimane dichiarate e una retribuzione annua di 6.411 euro: è l’identikit del lavoratore domestico straniero. In questo settore la crisi ha colpito in maniera moderata, ma si registra comunque una diminuzione del 5,2% dei lavoratori stranieri dal 2010 al 2011. La flessione non riguarda i lavoratori italiani, che registrano invece un aumento del 3%. Il lavoro domestico rimane comunque appannaggio della popolazione straniera, che copre l’80,3% della manodopera complessiva impiegata nel settore. I dati sono della Fondazione Leone Moressa. (continua…)
Immigrazione: Anci e Coni insieme per integrazione minori con sport
giovedì, 10 gennaio, 2013L’attività sportiva come strumento per favorire percorsi positivi di integrazione e inclusione fra ragazzi italiani e stranieri. Con l’obiettivo di favorire l’inclusione sociale dei minori stranieri attraverso lo sport, è stato firmato un Protocollo d’intesa fra Associazione dei Comuni italiani (Anci) e Comitato olimpico nazionale italiano (Coni). (continua…)
Ministero Salute: iscrizione obbligatoria al SSN per minori stranieri
mercoledì, 2 gennaio, 2013Iscrizione obbligatoria al Servizio Sanitario Nazionale per i minori stranieri anche in assenza del permesso di soggiorno e prolungamento del permesso di soggiorno fino al compimento del primo anno del bambino alle donne extracomunitarie in stato di gravidanza: è quanto prevede un accordo siglato nei giorni scorsi dalla Conferenza Stato-Regioni per l’applicazione delle norme in materia di assistenza sanitaria a cittadini stranieri e comunitari. Lo ha reso noto il Ministero della Salute, specificando che finora al compimento del sesto mese dopo il parto le donne e il bambino venivano espulse dall’Italia. (continua…)
Rifugiati, Cittalia-Sprar: aumentano i richiedenti protezione in Europa e in Italia
lunedì, 10 dicembre, 2012Aumentano in Europa e in Italia le domande di protezione internazionale presentate nel 2011: in Europa sono state 301 mila, con un aumento del 17% rispetto all’anno precedente. Oltre la metà delle domande sono state presentate in tre paesi – Francia, Germania e Italia – in particolare da persone provenienti da Afghanistan, Russia e Pakistan. In Italia nel 2011 sono state 37.350 le richieste di protezione presentate (con un aumento del 208% rispetto al 2010), di cui il 76% presentate da cittadini nigeriani, tunisini e ghanesi giunti in Italia in seguito a rivoluzione e conflitti avvenuti in Nordafrica. Delle 25.600 istanze esaminate in Italia nel corso del 2011, solo al 40% dei richiedenti protezione internazionale è stata assegnata una forma di protezione (all’8% lo status di rifugiato, al 10% la protezione sussidiaria e al 22% ka protezione umanitaria). (continua…)
Fondazione Moressa: il 18,4% dei nati in Italia nel 2011 è di origine straniera
martedì, 20 novembre, 2012Quasi un nuovo nato su cinque in Italia è straniero, con una tendenza in aumento rispetto all’anno scorso. È il segnale evidente di un’immigrazione sempre più radicata nel territorio nazionale, con bimbi che nascono sul suolo italiano e mamme che, seppure più giovani rispetto alle italiane, si stanno però adeguando alle tendenze e ai parametri delle italiane: aumenta l’età media del parto, diminuisce il numero di figli. “L’incremento continuo di nascite che si è registrato negli ultimi anni in Italia conferma il processo di radicamento della popolazione immigrata – spiegano i ricercatori della Fondazione Leone Moressa diramando i dati – che non è più rappresentata prevalentemente da uomini soli in cerca di lavoro, ma sempre di più da nuclei familiari”. (continua…)
RC auto, Asgi: Admiral Insurance non differenzierà più polizze per nazionalità
mercoledì, 24 ottobre, 2012Niente più RC auto differenziata per nazionalità per Admiral Insurance, del gruppo EUI Limited. La compagnia ha seguito la scelta già fatta da altre compagnie assicurative – come Zurich e Quixa – e si è allineata così alla posizione espressa anche dalla Commissione europea, che considera discriminatoria questa pratica. La cittadinanza di appartenenza, dunque, non sarà più tra i parametri utilizzati per definire il prezzo delle polizze assicurative RC auto della compagnia Admiral Insurance Company Limited (Gruppo EUI Limited). (continua…)
Immigrati, IRES CGIL: lavoratori prendono il 23% in meno. E soffrono la crisi
martedì, 23 ottobre, 2012Un lavoratore immigrato guadagna in media 328 euro in meno di un italiano, pari a un differenziale del 23%. Con la crisi economica, il peso della componente immigrata sul totale dei lavoratori in cassa integrazione è notevolmente aumentato. Ma sono aumentate anche tutte le forme di precarizzazione del lavoro, con una riduzione delle ore lavorate che spesso nasconde falsi contratti part time, false partite Iva e lavoro sommerso. La crisi economica pesa sui lavoratori immigrati, fra i quali aumentano precarietà e discriminazioni. Tanto che nell’ultimo anno i lavoratori immigrati sono entrati nell’occhio del ciclone. È quanto afferma l’anticipazione di un rapporto che verrà pubblicato a novembre dall’Osservatorio sull’immigrazione dell’IRES CGIL. (continua…)
Immigrazione, Amnesty consegna al Viminale 28 mila firme contro accordo con Libia
venerdì, 19 ottobre, 2012Gli accordi di cooperazione bilaterale fra Italia e Libia sul controllo dell’immigrazione continuano a essere al centro dell’attenzione di Amnesty International Italia, che da tempo sta denunciando non solo la loro opacità, ma anche il fatto che in Libia sono tuttora in corso violazioni dei diritti umani di migranti, rifugiati e richiedenti asilo. (continua…)
Caritas: la crisi cambia la povertà. Più casalinghe, pensionati e italiani
mercoledì, 17 ottobre, 2012La povertà si trasforma e cambia aspetto. La crisi economica degli ultimi anni non ha lasciato scampo e ha causato l’estensione di fenomeni di impoverimento ad ampi settori di popolazione, che non sempre coincidono con le situazioni del passato. I poveri sempre meno vivono in situazione di marginalità. Sono poveri casalinghe, anziani, pensionati, immigrati, persone che vivono in condizioni lavorative precarie o che hanno una vita complicata. La Caritas fotografa il fenomeno nel “Rapporto 2012 sulla povertà e l’esclusione sociale in Italia”. (continua…)
Immigrati, Fondazione Moressa: risentono della crisi ma vengono pagati meno
giovedì, 11 ottobre, 2012I migranti fanno parte dell’economia e rappresentano una risorsa per l’assetto economico nazionale e mondiale, anche in tempo di crisi. Una consapevolezza che in Italia ancora latita, se solo si guarda alla mancanza di una chiara politica sulle migrazioni. Dell’economia ora in crisi fanno parte anche gli immigrati, che lavorano, subiscono più degli altri gli effetti della recessione, ma vengono pagati meno degli italiani. In Italia si contano oltre 2 milioni di lavoratori di origine straniera, che pagano 6,2 miliardi di euro di Irpef, soffrono più degli altri la crisi economica – un nuovo disoccupato su tre dal 2008 al 2010 è straniero – ma che, a parità di lavoro, vengono pagati 300 euro in meno degli italiani. Il focus è della Fondazione Leone Moressa, che ha realizzato il Rapporto Annuale sull’Economia dell’Immigrazione 2012, patrocinato dall’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) e dal Ministero degli Affari Esteri. (continua…)
Immigrati, domani parte sanatoria. Fondazione Moressa: 380 mila interessati
venerdì, 14 settembre, 2012Parte domani la sanatoria per gli immigrati irregolari: potrebbero essere 380 mila le persone interessate dal provvedimento di regolarizzazione, oltre il 30% nella sola Lombardia, ma la procedura è piuttosto costosa, quindi alla fine la platea di lavoratori regolarizzati potrebbe essere inferiore, o concentrarsi solo sul lavoro domestico, dove i costi sono inferiori. La stima è della Fondazione Leone Moressa: in vista delle procedure per la regolarizzazione che avranno inizio domani, 15 Settembre e termineranno il 15 Ottobre, la Fondazione ha infatti stimato in 380 mila la potenziale platea di lavoratori stranieri irregolari che potrebbero usufruire di questa opportunità, che coinvolgerà soprattutto i lavoratori impiegati nei servizi alle persone come colf e badanti (111 mila). (continua…)
Fondazione Leone Moressa: aumentano imprese gestite da immigrati, sono il 7,4%
venerdì, 31 agosto, 2012Oltre 454 mila imprese in Italia sono condotte da stranieri, pari al 7,4% del totale. Sono attività che nel complesso vanno in controtendenza: mentre nel 2011 c’è stato un calo di oltre 28 mila imprese italiane, quelle straniere registrano un saldo positivo di oltre 26 mila unità. Immigrati motore dell’economia dunque, secondo quanto emerge dalla Fondazione Leone Moressa che ha analizzato i dati sulle imprese iscritte alle Camere di Commercio italiane classificando come “aziende straniere” le imprese che vedono persone non nate in Italia detenere almeno il 50% delle quote di proprietà e delle cariche amministrative a seconda della tipologia d’impresa. I dati anticipano alcuni dei contenuti del Secondo Rapporto sull’Economia dell’Immigrazione che verrà presentato nel mese di ottobre a Venezia. (continua…)
Immigrazione, Medici Diritti Umani: i CIE sono un fallimento
mercoledì, 18 luglio, 2012I Centri di identificazione ed espulsione (CIE) per i migranti irregolari sono un “iniquo ingranaggio”. Di loro si può e si deve fare a meno. La detenzione amministrativa che viene fatta nei CIE non serve a contrastare l’immigrazione irregolare, e a questo si aggiunge il fatto che tali strutture non garantiscono il rispetto della dignità e dei diritti delle persone. È una bocciatura senza mezzi termini quella che viene da Medici per i Diritti Umani (MEDU) nei confronti dei CIE, fatta sulla base dell’analisi dei dati sulle persone transitate ed espulse dai Centri. (continua…)
Italiano Nato: spending review aumenta tasse universitarie per studenti non comunitari
mercoledì, 11 luglio, 2012Spending review nell’università, ovvero: possibilità di decidere tasse universitarie più alte per i cittadini non comunitari e per le seconde generazioni di immigrati che vivono e studiano in Italia. È quanto denuncia Italiano Nato, la campagna nazionale per i diritti di cittadinanza e le politiche di integrazione, realizzata in collaborazione con il Forum Nazionale dei Giovani e con il sostegno di importanti associazioni nazionali, che aderisce all’appello lanciato dagli studenti ai ministri Andrea Riccardi e Francesco Profumo e al presidente del Consiglio, Mario Monti per denunciare gli effetti discriminatori della spending review sugli atenei italiani. (continua…)

