Osservatorio: Adsl e telefono, occhio a promozioni e costi nascosti

Avere una connessione ad internet è ormai un “must”. Vivere senza poter consultare il web per ogni piccola necessità ci sembra davvero innammissibile, ma allo stesso tempo non è così facile restare perennnemente connessi se non si sceglie il giusto contratto. Per uscire vincenti da una sfida di questo tipo, può rivelarsi utile confrontare le tariffe adsl più convenienti per individuare quella che si adatti meglio alle proprie esigenze di consumo.

 

Per soddisfare le esigenze di una popolazione sempre più interconnessa anche il Governo si sta muovendo per favorire un accesso più equo alla rete, ma a far da padrone sono le compagnie di telefonia che si sfidano a colpi di offerte accattivanti per assicurarsi un bacino sempre più ampio di utenti.

Spesso, però, delle pubblicità promozionali molto invitanti ma poco chiare possono nascondere diversi inconvenienti per i consumatori.

 

Prima di tutto è bene sapere che ogni utente può scegliere un’offerta per il solo telefono fisso o per la sola connessione ad internet, oppure una tariffa comprensiva di internet e telefono; spetta al cliente decidere quale sia la soluzione più adatta alle proprie esigenze. Bisogna poi prestare grande attenzione agli annunci promozionali: capita infatti molto spesso che nella pubblicità non venga esplicitamente chiarito come piani tariffari  offerti i promozione per 6 o 12 mesi, abbiano, allo scadere del periodo, un prezzo maggiorato, che può anche arrivare a raddoppiare.

 

Ci sono poi tutta una serie di costi che, il più delle volte, non sono inclusi nel canone e di cui il consumatore potrebbe essere ignaro. È il caso dei costi di attivazione e installazione, che spesso vengono richiesti dall’operatore “una tantum”, oppure il mini-canone, un canone previsto per quei clienti che risiedono in aree territoriali non raggiunte direttamente dalla rete dell’operatore prescelto, e che può causare delle variazioni sul prezzo previsto.

 

Uno degli inconvenienti più comuni è quello relativo alla velocità della connessione internet pubblicizzata. Capita spesso che la velocità promossa in pubblicità sia più elevata della velocità minima garantita da contratto. Per verificare la velocità effettiva della propria connessione internet adsl si può utilizzare uno speed test, tra i tanti reperibili on line; l’unico di questi strumenti che può anche essere utilizzato dal consumatore come prova di inadempienza contrattuale è “Misura Internet”, realizzato da Agcom.

 

Infine, attenzione quando si decide di effettuare il cambio di operatore. Capita infatti che molti operatori prevedano una durata minima del contratto: questo significa che le offerte promozionali sono valide soltanto se si rimane con l’operatore per un periodo di 12/24 mesi. Chi invece decide di interrompere il contratto in anticipo, potrebbe essere soggetto oltre che a eventuali penali, anche all’addebito dei costi scontati in precedenza.

Una buona informazione resta comunque la soluzione ideale per tenere lontani inconvenienti e tranelli. In questo senso, un valido aiuto, è quello offerto dal sito di SuperMoney, unico portale in Italia ad esser stato accreditato dall’Agcom per il confronto delle tariffe adsl e telefono.

 

‘La riproduzione di questo contenuto è autorizzata esclusivamente includendo il link di riferimento alla fonte Help Consumatori e il link al sito SuperMoney.eu’

 

Comments are closed.