Fonsai, MC: adottare tutele per i piccoli azionisti

Continuano gli sviluppi della vicenda Fonsai, dopo l’assemblea sociale che ha approvato una nuova azione di responsabilità nei confronti di alcuni ex amministratori e sindaci di Fondiaria-Sai Spa, in concorso con Salvatore Ligresti e alcuni membri della sua famiglia. Il Movimento Consumatori ha accolto positivamente il via libera da parte dell’azionista di controllo Unipol a questa ulteriore azione di responsabilità contro i vecchi manager di Fonsai. Questo conferma, spiega l’associazione, la fondatezza delle accuse formulate dagli azionisti che tramite MC hanno presentato alla Procura della Repubblica di Torino numerose querele per gravi episodi di infedeltà patrimoniale.

“Nel rispondere a precise domande poste dalla nostra associazione – spiega Paolo Fiorio, responsabile dell’Osservatorio Credito & Risparmio di Movimento Consumatori – l’ad Cimbri ha confermato di aver richiesto quei sequestri conservativi sui patrimoni dei destinatari che, secondo MC, erano imprescindibili, per garantire alla società l’effettivo recupero dell’intero danno subito in conseguenza delle spericolate azioni compiute dai Ligresti in conflitto di interessi”. MC controllerà che la società sia altrettanto pronta ad agire eventualmente anche contro le società di revisione – nei confronti delle quali Movimento Consumatori ha presentato recentemente un esposto alla Procura di Torino – qualora dovesse emergere una loro corresponsabilità nei fatti oggetto di indagine.

“Esprimiamo rammarico invece  – afferma Corrado Pinna dell’ufficio legale di Movimento Consumatori – per il fatto che la società, secondo quanto dichiarato sempre da Cimbri su precisa domanda dell’associazione, non intenda adottare alcuna iniziativa a tutela dei piccoli azionisti che hanno subito il quasi azzeramento del capitale investito. MC comunque è pronta a portare avanti tutte le azioni del caso, sia civili sia penali, per il risarcimento dei danni subiti dagli azionisti”.

In merito alla delibera sullo scioglimento del contratto di revisione in essere con Reconta Ernest & Young, MC prende atto che non vi sarebbero in tale accordo – sempre secondo quanto dichiarato da Cimbri – rinunce ad azioni di responsabilità o a manleve di qualunque tipo nei confronti della società che ha certificato il tanto contestato bilancio 2010; c’è il disappunto di MC per il fatto che Fonsai non abbia voluto mettere a disposizione degli azionisti il testo di tale accordo. “Pur comprendendo le esigenze di riservatezza che normalmente portano a non divulgare a terzi simili accordi, MC sottolinea che i soci non sono terzi, ma sono parte della società stessa e che come tali avrebbero meritato maggiore attenzione e trasparenza nella comunicazione di dati così rilevanti”, spiega l’associazione.

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