Fallimento Wind Jet, programma voli sostitutivi fino al 16 settembre

Non è estate senza un fallimento di tour operator o compagnia aerea. A tenere banco quest’anno è stato il caso Wind Jet, la compagnia aerea siciliana che, qualche giorno prima di Ferragosto, ha lasciato a terra migliaia di passeggeri, obbligandoli a pagare somme elevate per essere riprotetti su altri voli. L’annuncio di fallimento della compagnia è arrivato dopo mesi di trattative per la sua acquisizione da parte di Alitalia (che aveva ottenuto anche l’ok dell’Antitrust). E’ montata subito la polemica su rimborsi e riprotezione di tutti i passeggeri che avevano prenotato un volo Wind Jet. Oggi l’Enac pubblica il programma dei voli Wind Jet sostituiti con altri vettori fino al 16 settembre 2012.

Per usufruire dei voli sostitutivi – fa sapere l’Enac – il passeggero deve acquistare un nuovo titolo di viaggio con la compagnia che effettua la tratta. Sono previste tariffe agevolate la cui entità è stabilita dalla singola compagnia aerea in funzione del tipo di volo. Le varie tariffe sono pubblicate nei siti di ciascuna compagnia. I passeggeri dei voli ex Wind Jet operati da Alitalia saranno contattati per tempo dal vettore per la prenotazione e l’emissione del biglietto sostitutivo dietro il pagamento della tariffa agevolata messa a disposizione nella specifica circostanza; sarà cura del vettore dare tutte le indicazioni sulle modalità di acquisto del biglietto. Nel caso di altri vettori che effettuano voli di riprotezione, sarà invece cura del passeggero contattare la compagnia.
Enac raccomanda ai passeggeri interessati di utilizzare il contatto tramite call center o via web con il vettore designato per la riprotezione del proprio volo, evitando di accedere alle biglietterie presso gli aeroporti. Tutti i vettori e i servizi di biglietteria presso gli aeroporti sono stati sensibilizzati a non richiedere la corresponsione di commissioni aggiuntive alla tariffa agevolata per l’emissione dei biglietti o quanto meno di limitare tali commissioni al minimo.

Per contattare i vettori di riferimento:

Per richiedere il rimborso del biglietto Wind Jet è possibile inviare raccomandata a/r a: Wind Jet spa, Centro Direzionale Baglio della Sementa – S.P. 69/II – Passo Martino, 95121 CATANIA (CT)

Il 22 agosto c’è stata una riunione all’Enac, in cui le compagnie aeree si sono impegnate a contattare i passeggeri che hanno corrisposto tariffe difformi rispetto a quelle agevolate convenute e pubblicizzate, attivando le procedure di rimborso. Confconsumatori esprime soddisfazione per tale decisione, dopo avere denunciato che molti passeggeri dei voli Wind Jet cancellati stavano pagando importi superiori a quelli promessi di 75-80 euro a tratta per accedere ai voli di riprotezione. Confconsumatori invita i passeggeri a richiedere formalmente la somma versata in più inviando una lettera a mezzo raccomandata a.r. o fax, allegando anche una fotocopia del biglietto e della ricevuta di pagamento (lo schema di lettera é scaricabile dal sito www.confconsumatori.itE’ in funzione lo “SPORTELLO DEL TURISTA” presso la sede di Catania, via G. Simili, n. 16 aperto il lunedì e mercoledì dalle ore 16.30 alle ore 19 e il martedì e giovedì dalle ore 9 alle ore 12 (tel./fax 095-2500426, cell. 340-7289212), confconsumatorisicilia@hotmail.com, disservizi.aerei@confconsumatori.it

In merito alla vicenda Wind Jet il Segretario Generale di Adiconsum Pietro Giordano ha sottolineato come “il Fondo di Garanzia previsto dal Codice del turismo sia un’arma spuntata che non ha mai funzionato in quanto le disponibilità sono irrisorie (circa 230mila euro/anno) e non utilizzabili in caso di fallimenti”. “Solo la sussidiarietà e la mutualità – ha detto Giordano –  possono risolvere questioni quali quelle che da tempo attraversano e che, anche nel futuro, attraverseranno le piccole compagnie aeree low-cost”. Adiconsum ha ribadito la necessità di costituire un Fondo di Solidarietà alimentato con 50 centesimi a tratta aerea (comprese quelle contenute nei pacchetti turistici e negli acquisti on line di biglietti aerei e pacchetti vacanze) controllato da un’Autorità indipendente come l’Enac o la futura Autorità dei trasporti. Si realizzerebbe così un fondo di milioni di euro capace di intervenire a favore dei consumatori, colpiti da vicende come quelle passate (nube vulcanica, fallimenti, sospensione licenza di volo, ecc.) e presenti, come quella di Wind Jet. In tal senso Adiconsum ha chiesto un Incontro al Ministro del Turismo Gnudi e al Ministro Passera, per trovare soluzioni adeguate che salvaguardino i consumatori, ma che al contempo non facciano fallire compagnie aeree con effetti disastrosi anche sul personale che rischia il licenziamento.

Intanto Alitalia oggi fa sapere che sono stati 42 i voli speciali effettuati il 25, 26 e 27 agosto, sui quali in totale sono stati trasportati altri 3.142 passeggeri di Wind Jet. Fino a questa mattina Alitalia ha riprotetto, in totale, 16.286 viaggiatori della compagnia catanese. Dal 13 agosto, spiega la compagnia, Alitalia ha avviato una serie di importanti azioni di sostegno dei passeggeri di Wind Jet, operando ogni giorno piu’ di 14 voli speciali. Alitaliasi e’ resa disponibile a pianificare ulteriori azioni di sostegno per i passeggeri Wind Jet anche nei mesi di settembre ed ottobre. Fino al 16 settembre Alitalia operera’ ogni giorno voli speciali di riprotezione e, fino al 27 ottobre, continuera’ ad offrire tariffe speciali, sottocosto, sui proprio voli di linea.

5 Commenti a “Fallimento Wind Jet, programma voli sostitutivi fino al 16 settembre”

  1. Massimo ha detto:

    Una cosa che nessuno dice chiaramente é che chi ha pagato con carta di credito ha il diritto pieno di chiedere il rimborso e di ottenere lo storno della cifra da chi gli ha fornito la carta. In termini tecnici si chiama rimborso per servizio non reso. La società che ha convenzionato una società dedotta e fallita come windjet riceve un chargeback dalla società che ha dato la carta di credito allo sfortunato acquirente. Il cerchio si chiude con la società che ha convenzionato windjet che si siederà al tavolo delle società che vantano crediti dalla fallita società. Per certo é che il titolare che ha pagato con carta di credito non ci rimette nulla. Questo é il vantaggio di pagare con una carta di credito.

  2. domenico ha detto:

    Tutti bravi questi vettori.Finalmente grazie alla signora…..alitalia,
    a fine anno finalmente faranno quadrare i loro penosi bilanci.
    E sempre grazie ad alitalia un’altra compagnia aerea concorrente e fastidiosa chiude. Il management windjet ha avuto per tutta la (non) trattativa di acquisizione il prosciutto agli occhi.

  3. mat ha detto:

    Concordo… dire che 85 euro sia una tariffa agevolata… o sottocosto è una presa in giro visto che molte compagnie sulle stesse tratte hanno tariffe inferiori in altre stagioni.

    Se WindJet fosse fallita 6 mesi prima… ci sarebbe stato tutto il tempo di prepararsi.

    Curioso che sulla tratta Bo-CT Meridiana e Alitalia abbiano fatto voli speciali solo fino al 31 Agosto (venduti a tutti ed esauriti immediatamente) e dal 3 Settembre vendano voli di linea sulla stessa tratta . Provate a comprare un biglietto con Alitalia e Meridiana…

    La verità è che la caduta di Windjet il 13 Agosto ha lasciato una bella torta da spartire ai concorrenti.

    Pensate che il 11 sera in Aereoporto a Bologna mi confermavano il volo del giorno successivo per CT . Poi in tarda serata l’annuncio di Wind JET e il giorno dopo alle 6:30 un volo Meridiana sostitutivo era già pronto a partire da CT e lo stesso 12 Agosto stesso publicizzasse la nuova rotta BOLOGNA CATANIA (abbandonata da tempo), con tanto di banner sul sito internet….

  4. mery ha detto:

    essendo una degli sfortunati passeggeri rimasti a catania a causa del fallimento windjet, vorrei comunicare che dal 13 agosto sino al 22 agosto alle ore 01,00 i call center chiamati giornalmente non hanno mai richiamato e costringendomi a un forzato noleggio auto per ritornare a casa (venezia km 1400)..non ci sono voli speciali di nessuna compagnia ..alitalia meridiana ecc hanno riempito i loro voli fino ad esaurimento..se mi dicevano “si arrangi” dall’inizio non avrei passato le vacanze col patema d’animo..

  5. Enzo ha detto:

    Vorrei solo rispondere all’articolo dicendo che intanto la Wind Jet non è fallita ma si è autosospesa; poi quando dite che l’Alitalia ha avviato una serie di importanti azioni di sostegno nei confronti dei passeggeri della Wind Jet, vorrei ricordarvi che non lo fa per beneficenza e gratis (come si dovrebbe per la riprotezione) ma facendo pagare il prezzo del biglietto che spessissimo è superiore al prezzo del biglietto che avevano cn la Wind Jet e non solo ma è anche superiore alla cifra ( 85€ x le tratte nazionali) che l’ENAC le aveva imposto, vi ricordo, altresì che è stata proprio l’Alitalia a mettere tutti i passegeri in questa situazione non acquisendo laWind Jet ( dopo che sono stati x 8 mesi all’interno della compagnia facendo e imponendo tutto quello che volevano) e imponendo la vendita dei biglietti fino a fine ottobre.
    Vi porgouna domanda e vorrei che investigaste:
    Come mai ci sono biglietti venduti fino a fine ottobre mentre non ci sono passeggeri dopo ottobre?
    Non credo che nessuno, a maggio o giugno o luglio o prima,non avesse voluto acquistare un biglietto per le vacanze di Natale per pagare meno.
    Da bravi giornalisti perchè non investigate cosí da dare una giusta e corretta informazione.