Progetto Ue Ecolife, si parla di car sharing e car pooling

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Il car sharing ti permette di utilizzare l’auto come fosse la tua, senza le spese e i fastidi di un’auto di proprietà. Il car pooling prevede invece la condivisione dell’auto con grandi vantaggi ambientali, economici e sociali! Di questi due abitudini per evitare l’auto privata ne ha parlato Legambiente alla trasmissione Usi e Consumi – Ecolife, Il consumatore sostenibile ieri, 29 marzo, su Radio Latte e Miele (clicca qui per ascoltare il podcast).
La trasmissione rientra nel progetto europeo Ecolife (acronimo di Ecological Lifestyles for CO2 Reduction), cofinanziato nell’ambito del programma di co-finanziamento LIFE+ 2012 Informazione e Comunicazione della Commissione Europea  e coordinato da Legambiente, che si propone di lanciare una campagna d’informazione e comunicazione sostenibile a lungo termine, volta a sensibilizzare la popolazione e a ridurre le emissioni di CO2 attraverso l’adozione di stili di vita nuovi, più rispettosi dell’ambiente ed economicamente sostenibili.
Cos’è? Il car sharing è un servizio di noleggio a breve termine che permette di usare un’auto per il tempo necessario, pagando solo per il reale utilizzo.
Se usi la macchina saltuariamente e soprattutto in città e percorri meno di 10mila chilometri l’anno, conviene senza dubbio iscriversi ad un servizio di car-sharing. Il risparmio è di almeno il 30% sui consumi annui di un’auto di proprietà.
Il 47% degli utilizzatori del servizio di car sharing vende la propria seconda auto, mentre il 12% rinuncia all’acquisto della prima.
Le tariffe sono calcolate su base oraria e/o chilometrica, tutto incluso, senza costi occulti. Quindi niente più bolli, assicurazioni, tagliandi, riparazioni: pensa a tutto l’organizzazione. Anche il carburante è incluso nelle tariffe, ma il rifornimento è sempre a cura dell’utente, che lo paga con una apposita carta che si trova a bordo dell’auto.
Con il car-sharing, facendo le dovute considerazioni, si può arrivare a risparmiare fino a 2400 € e 605 Kg di CO2 equivalente.
Il car-pooling invece è una buona pratica che consiste nell’accordarsi tra più persone per condividere i viaggi sistematici e le spese che ne derivano. Si tratta di un meccanismo semplicissimo che tra amici o colleghi si pratica già e che oggi vale la pena ripensarlo alla luce degli innumerevoli benefici che può apportare al benessere delle persone e all’ambiente.
Meno veicoli in circolazione, più benefici per il singolo e per la collettività:
• Abbattimento dei costi: condividere l’auto significa anche suddividere le spese;
• Meno traffico: condividere l’uso dell’auto significa contribuire a ridurre il numero di auto in circolazione, per cui meno code, ingorghi, incidenti e più possibilità di parcheggio;
• Meno inquinamento: meno polveri atmosferiche e altri inquinanti dannosi per la salute e per il riscaldamento globale;
• Meno stress: ci si alterna alla guida ed il tempo del viaggio può essere utilizzato per rilassarsi;
• Più rapporti sociali tra le persone.
Considerando un percorso medio di 30 km giornalieri (15 andata + 15 ritorno), il risparmio stimato in un anno sarà di circa 700 euro e 980 Kg CO2 equivalente.
Per saperne di più su Ecolife visita www.ecolifestyles.eu
Segui la campagna su Facebook e Twitter con l’hashatg #EcolifeIlconsumatoresostenibile

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