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Tag Your Food, un quarto delle famiglie lombarde in difficoltà economica

Il 24,5% delle famiglie lombarde è in difficoltà economica. Il 78% dei consumatori cambia abitudini di spesa. Le vendite nei discount aumentano del 10%. I risultati del progetto Tag Your Food di Cittadinanzattiva Lombardia, Lega consumatori, Mdc Lombardia, U.di.con. e Unione Nazionale Consumatori Lombardia

Un quarto delle famiglie lombarde è in difficoltà economica. Quasi otto consumatori su dieci hanno cambiato abitudini di spesa durante la pandemia, privilegiando l’acquisto in presenza e riscoprendo i negozi di vicinato.

Su un campione di oltre 1100 famiglie lombarde, «il 6,2% dichiara di avere serie difficoltà economiche, mentre per il 18,3% fatica ad arrivare a fine mese. Insomma, il 24,5% è in difficoltà, mentre solo il 36,2% non ha alcuna difficoltà economica e riesce a risparmiare».

Il quadro viene dalla ricerca fatta fra settembre e novembre 2020 per il progetto TAG YOUR FOOD (realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Lombardia con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico Ripartizione 2018) dalle associazioni di consumatori Cittadinanzattiva Lombardia (capofila), Lega consumatori, Mdc Lombardia, U.di.con. e Unione Nazionale Consumatori Lombardia.

Le famiglie lombarde e le abitudini di spesa

Il 78% degli intervistati pensa che la pandemia avrà conseguenze sulle proprie abitudini di spesa anche in futuro, in particolare sulla scelta del punto vendita (73,6%) e sui criteri di scelta dei beni alimentari rispetto al tipo di confezionamento (72,3%), di conservazione (70,8%) e di produzione (70%).

Meno conseguenze sono invece percepite sulle possibili variazioni nel tipo di dieta (62,6%).

I consumatori, durante la pandemia, hanno privilegiato le forme di acquisto in presenza rispetto alla consegna a domicilio o ritiro presso i negozi. Hanno fatto più acquisti nei supermercati e nei negozi di vicinato. Sono aumentati gli acquisti nei discount.

«La grande novità – commenta Liberata dell’Arciprete, Segretario Regionale di Cittadinanzattiva Lombardia APS, Capofila del Progetto Tag Your Food – è data proprio dal rifiorire dei negozi di vicinato, che non solo hanno trovato spazio nelle scelte dei consumatori, ma hanno saputo rendersi socialmente utili nelle fasi più delicate, “prendendosi cura” dei soggetti più fragili e deboli. Altra novità è data dall’incremento delle vendite dei discount, che si sono presi gli spazi lasciati liberi dai grandi centri commerciali, la cui attrattività è sempre più connessa alla tipologia di spesa di prodotti non alimentari. Nel solo 2020 i loro punti vendita hanno avuto un incremento del 10%».

Luogo di provenienza, tracciabilità della filiera e tipicità del prodotto primeggiano tra i criteri di scelta dei beni alimentari. I marchi in generale hanno destato poco interesse. Questo dato, insieme allo scarso interesse per i valori nutrizionali dei prodotti, è sintomatico di quanto emergerà più avanti, laddove il grado di conoscenza e la consapevolezza dei consumatori riveleranno non poche lacune e incertezze.

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