Sicurezza sulle piste da sci, le nuove norme su obblighi e responsabilità
Sicurezza sulle piste da sci, le nuove norme su obblighi e responsabilità
Il nuovo decreto sulla sicurezza sulle piste da sci, entrato in vigore l’1 gennaio, definisce i soggetti tenuti al controllo e al rispetto delle regole di sicurezza, stabilendo le rispettive responsabilità e, in caso di violazioni, sanzioni pecuniarie ed interdittive
La stagione sciistica è entrata nel vivo, insieme alle nuove regole per la sicurezza sulle piste da sci. Infatti dal primo gennaio 2022 si applicano le nuove “Norme di comportamento degli utenti delle aree sciabili“, contenute nel decreto n. 40 del 2021, un traguardo raggiunto anche grazie al lavoro dell’Associazione “Il Sorriso di Matilde Onlus” (ISDM) – nata nel 2014 a seguito dell’incidente in cui è rimasta vittima la piccola Matilde De Laurentiis.
Le stime raccolte nel periodo pre-pandemico – ricorda l’associazione ISDM – hanno registrato in media ogni anno circa 30.000 incidenti causati dalla pratica di sport invernali e, di questi, 1.500 con ricovero in ospedale. Gli incidenti sulla neve riguardano nel 55,4% gli uomini e nel 44,5% le donne e interessano soprattutto i più giovani: il 50% degli incidenti accade entro i 30 anni di età, mentre i 2/3 degli infortuni avviene entro i 40 anni.
“La definitiva emanazione del decreto legge 40/2021 costituisce l’approdo di un difficile e doloroso percorso compiuto da Il Sorriso di Matilde, per modificare la legge 363/2003 nel senso dell’obbligatorietà dell’uso di dispositivi di sicurezza, della copertura assicurativa e della posizione di garanzia dei gestori, dei direttori delle piste e di tutti coloro che vi operano professionalmente e non”, spiega Gaetana Morgante, Professoressa della Scuola Superiore Sant’Anna e consulente legale de Il Sorriso di Matilde.
“La legge – prosegue – definisce finalmente l’identità dei soggetti tenuti al controllo e al rispetto delle regole di sicurezza, stabilendone in modo chiaro responsabilità e, in caso di violazioni, relative sanzioni pecuniarie ed interdittive”.
Sicurezza sulle piste da sci, le principali novità
ISDM spiega, dunque, quali sono le principali novità contenute nel decreto N. 40 del 2021. In primo luogo l’estensione dell’obbligo di un’assicurazione, contestuale all’acquisto del biglietto per l’accesso alla pista; l’obbligo di utilizzo del casco anche a coloro che hanno superato i quattordici anni, nella pratica dello sci alpino e dello snowboard, in tutte le aree sciabili compresi i percorsi fuori pista, e l’obbligo, a carico dei gestori delle aree sciabili, d’installare un defibrillatore semiautomatico situato in luogo idoneo e di assicurare la presenza di personale formato per il suo utilizzo.

Inoltre viene istituita la figura del direttore delle piste, che vigila sullo stato di sicurezza delle piste e responsabilità civile dei gestori dell’impianto per mancata osservanza delle regole. Verranno valorizzati i comprensori più virtuosi con riconoscimento da 1 a 5 fiocchi di neve.
Il decreto introduce la divisione delle piste secondo specifica destinazione di attività sciistiche preposte (sci, snowboard, agonismo, slittini ecc.) e la relativa delimitazione e separazione delle aree all’interno delle piste; l’obbligo di rendere visibili la segnaletica e le regole di condotta in pista, e l’obbligo di prudenza dello sciatore, che non deve costituire pericolo per gli altri.
Tra le novità anche la definizione dei criteri generali di comportamento e sicurezza per la pratica dello sci-alpinismo e delle altre attività sportive nelle aree sciabili attrezzate, nonché di adeguate misure, anche sanzionatorie, che garantiscano il rispetto degli obblighi e dei divieti stabiliti e il pieno esercizio delle suddette discipline sportive in condizioni di sicurezza, senza nuovi o maggiori oneri a carico dei gestori.
Verrà, inoltre, rafforzata l’attività di vigilanza e di controllo dei servizi di sicurezza e di ordine pubblico, con la determinazione di un adeguato regime sanzionatorio, nonché il rafforzamento dell’attività informativa e formativa sulle cautele da adottare per la prevenzione degli incidenti, anche con riferimento allo sci fuori pista e allo sci-alpinismo. Infine, il divieto di sciare in stato di ebbrezza, in conseguenza di uso di bevande alcoliche e di sostanze tossicologiche.

