Benessere degli animali, CIWF Italia lancia un appello: “l’UE protegga i pesci durante il trasporto"

Benessere degli animali, CIWF Italia lancia un appello: “l’UE protegga i pesci durante il trasporto" (foto Pixabay)

CIWF Italia chiede ai 26 membri della Commissione per la pesca del Parlamento europeo di sostenere una legge che proteggerebbe fino a 1,3 miliardi di pesci e altri animali acquatici durante il trasporto.

L’associazione di protezione animale e ambientale ha pubblicato un nuovo video che mette in evidenza le terribili sofferenze patite da oltre un miliardo di pesci e altri animali acquatici trasportati ogni anno nell’UE senza alcuna protezione legale.

“La durata di questi viaggi – denuncia l’associazione – può variare da ore a giorni, durante i quali gli animali acquatici sono sottoposti a condizioni terribili: ammassati in gran numero, in acque sporche, a temperature elevate, maneggiati bruscamente, costretti al digiuno forzato e trasportati fuori dall’acqua con il rischio di soffocare. Alcuni possono anche morire durante il trasporto“.

Trasporto pesci e altri animali acquatici, l’appello di CIWF Italia

CIWF Italia ricorda che nel 2023 la Commissione europea ha pubblicato una proposta sulla protezione degli animali durante il trasporto, attualmente in fase di revisione da parte del Parlamento europeo e del Consiglio.

Con l’avvicinarsi della data in cui la Commissione per la pesca voterà il regolamento sul trasporto degli animali nell’UE, CIWF Italia esorta in particolare gli europarlamentari italiani Marco Falcone (Forza Italia), Giuseppe Lupo (Partito Democratico) e Giuseppe Milazzo (Fratelli d’Italia) a votare per includere leggi specie-specifiche per proteggere il benessere dei pesci allevati e di altri animali acquatici, come i granchi, durante il trasporto.

“Nonostante i pesci siano esseri senzienti, capaci di provare dolore, gioia e tristezza, l’UE li ha trascurati per anni, mancando di proteggerli attraverso leggi specie-specifiche – commenta Annamaria Pisapia, direttrice di CIWF Italia -. Gli eurodeputati hanno ora la possibilità di rimediare a questa situazione appoggiando il regolamento UE sul trasporto degli animali, che finalmente offre l’occasione di migliorare il benessere di questi esseri senzienti”.

L’associazione ricorda anche che la quasi totalità delle persone in Italia (94%) ritiene che il benessere dei pesci debba essere tutelato nella stessa misura o in misura maggiore rispetto agli altri animali allevati a scopo alimentare, secondo un sondaggio del 2024 commissionato da Eurogroup for Animals e Compassion in World Farming.

Gli intervistati in Italia, inoltre, si sono dimostrati più attenti al benessere dei pesci rispetto a molte controparti negli altri Paesi rappresentati nel sondaggio, registrando le percentuali più alte in numerose risposte: ad esempio, più della metà concordava che i pesci sono intelligenti (61% su una media del 51%) e possono provare emozioni positive (54% su una media di 45%); il 69% si è dichiarato a favore di un divieto all’introduzione dell’allevamento di nuove specie carnivore (su una media del 58%); solo il 14% era d’accordo nel continuare a permettere la vendita di pesci vivi, una percentuale pari a quella tedesca, contro la media del 19%.

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