Altroconsumo esce dal BEUC (Logo BEUC)

Notizie importanti da Bruxelles per la rappresentanza dei consumatori a livello europeo. Altroconsumo, che fino a qualche anno fa era l’unica associazione italiana presente nel BEUC (Bureau Europèen des Unions de Consommateurs), esce a partire dal 1° gennaio 2026 dall’organizzazione europea, diventata negli anni l’interlocutore principale delle Istituzioni europee sulle tematiche consumeriste. Con Altroconsumo escono dal BEUC anche altre 4 associazioni del Belgio, Spagna, Portogallo e Brasile, con le quali Altroconsumo ha creato anni fa Euroconsumers, altra associazione che col passare del tempo, al di là delle affermazioni di facciata, si è affermata come un competitor del BEUC, concorrendo nei rapporti con le Istituzioni europee e soprattutto nei rapporti con gli stakeholders, in sostanza le aziende di servizi, produzione e commercio.

Diplomazia. La nota del 26 novembre

Siamo andati a cercare sul sito del BEUC qualche spiegazione di questa separazione e abbiamo trovato che il 26 novembre scorso è stato pubblicato un documento che si apre con una introduzione molto diplomatica.

“BEUC, l’Organizzazione Europea dei Consumatori, ed Euroconsumers condividono un impegno a lungo termine per proteggere e responsabilizzare i consumatori in tutta Europa.
Mentre BEUC ed Euroconsumers continuano a evolversi verso questo obiettivo comune, sono state identificate diverse strategie e strutture organizzative per raggiungere tale scopo. In questo nuovo contesto, Testaankoop/Testachats (Belgio), Altroconsumo (Italia) e OCU (Spagna) – tutti parte del Gruppo Euroconsumers – cesseranno di essere membri di BEUC a partire dal 1° gennaio 2026.
Sebbene in un formato diverso, Euroconsumers e BEUC sono pronti a collaborare in modo pragmatico, lungimirante e orientato alle soluzioni ogni volta che si presenteranno opportunità condivise per rafforzare la voce dei consumatori in Europa.”

Il documento integrale è consultabile al link https://www.beuc.eu/letter/joint-statement-beuc-and-euroconsumers

Rumors sui dissensi

Al di là di queste dichiarazioni molto diplomatiche, la separazione viene dopo alcuni anni di conflitto strisciante e aspre discussioni interne.

Negli ultimi anni sono stati soprattutto i grandi gruppi industriali internazionali del digitale gli interlocutori di Euroconsumers, che ha sedi a Lussemburgo e a Bruxelles. Sul loro sito si possono trovare i partecipanti a webinar ed eventi gruppi come Meta, Microsoft, TikTok, Google, ma anche gruppi industriali mondiali come Ferrero etc. Dai rumors che HC è riuscito a raccogliere sembra che i dissensi più importanti siano nati proprio sul rapporto con questi importanti stakeholders, riguardo la possibilità di realizzare progetti comuni, accettando finanziamenti dalle grandi imprese. Proprio su questo delicato argomento, che tocca direttamente l’indipendenza delle associazioni consumatori, in questi anni Altroconsumo ha dichiarato costantemente di non cercare e/o accettare finanziamenti dalle grandi imprese e di non realizzare progetti con il loro contributo. Questo è il motivo addotto da Altroconsumo per la non adesione a Consumers’ Forum, l’organismo in cui siedono insieme e si confrontano le associazioni nazionali di consumatori italiane e le grandi aziende di servizi come Tim, Ferrovie italiane, Autostrade per l’Italia, Edison, Intesa Sanpaolo, Poste italiane, Associazioni di impresa come Centromarca, Federdistribuzione, ASSTRA, Federfarma e Istituzioni come Unioncamere. Per lo stesso motivo anni fa Altroconsumo ha creato Altroconsumo srl che risulta essere “la società editrice del gruppo Altroconsumo” e si occupa di “pubblicare riviste e guide di vario tipo basate su indagini e test comparativi”.

Nel BEUC restano a rappresentare l’Italia l’Adiconsum e la CIE (Consumatori italiani per l’Europa), raggruppamento in cui sono confluite Codici, AECI e Casa del consumatore. Per capire meglio cosa ha determinato la decisione della separazione, che ridisegna la rappresentanza dei consumatori in Europa, abbiamo intervistato il Segretario generale di Altroconsumo Marino Melissano.

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