Riconoscimento facciale nella formazione online, il Garante Privacy sanziona eCampus (foto Pixabay)
Riconoscimento facciale nella formazione online, il Garante Privacy sanziona eCampus
Il Garante Privacy ha riscontrato un trattamento illecito dei dati biometrici dei partecipanti ai corsi di abilitazione all’insegnamento: “stop al riconoscimento facciale nella formazione online “
“L’Università eCampus ha trattato in modo illecito i dati biometrici di numerosi partecipanti ai corsi online di abilitazione all’insegnamento“: è quanto riscontrato dal Garante Privacy, che ha sanzionato l’Università per 50mila euro.
Le violazioni hanno interessato un numero molto elevato di partecipanti, oltre 450 corsisti per ogni lezione.
eCampus, l’indagine del Garante
Come spiegato dal Garante in una nota, “l’Ateneo utilizzava un sistema di riconoscimento facciale per verificare l’identità e la presenza dei partecipanti alle lezioni. Dalle verifiche l’Autorità ha rilevato la mancanza di una base giuridica idonea a giustificare l’uso di sistemi biometrici, per i quali sono previste garanzie rafforzate dalla disciplina di protezione dei dati, vista anche la disponibilità di strumenti alternativi e meno invasivi per la verifica della presenza ai corsi”.
Inoltre è emerso “che l’Ateneo non aveva svolto una valutazione di impatto sulla protezione dei dati prima dell’attivazione del sistema di riconoscimento facciale”.
Nel corso dell’istruttoria – prosegue l’Autorità – “il sistema ha continuato ad essere utilizzato solo parzialmente con alcuni correttivi, comunque non ritenuti sufficienti a superare le criticità rilevate, fino alla sua disattivazione definitiva“.
Tuttavia, nel determinare l’importo della sanzione, il Garante ha tenuto conto della collaborazione prestata dall’Università e dell’interruzione volontaria del trattamento.

