Revolut, multa Antitrust da oltre 11 milioni di euro (Foto Pixabay)
Revolut, multa Antitrust da 11 milioni e mezzo di euro per pratiche scorrette
L’Antitrust multa il gruppo Revolut per 11 milioni e mezzo di euro: modalità ingannevoli nella presentazione dei servizi di investimento, modalità aggressive di blocco dei conti di pagamento e omissioni di informazioni per ottenere IBAN italiano. Revolut annuncia ricorso
L’Antitrust multa Revolut per 11 milioni e mezzo di euro per pratiche commerciali scorrette. Tre le condotte contestate dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato, fra cui quelle di aver usato messaggi ingannevoli sui servizi di investimento offerti e modalità aggressive nella gestione dei servizi finanziari.
Le sanzioni sono tre, due da 5 milioni di euro e una da 1 milione e mezzo di euro e riguardano Revolut Securities Europe UAB, società del gruppo che offre servizi d’investimento in Europa, e Revolut Group Holdings Ltd.
Revolut e le pratiche sotto indagine
Il procedimento riguarda tre pratiche commerciali distinte:
Con riferimento a Revolut Group Holdings Ltd e Revolut Securities Europe UAB, l’Antitrust contesta una pratica che riguarda “le modalità ingannevoli di presentazione delle caratteristiche e delle condizioni economiche dei servizi di investimento” offerti da Revolut. In particolare, Revolut “non ha fornito un’informativa chiara e trasparente circa la possibilità che le azioni acquistate dagli investitori potrebbero essere frazioni di azioni, e non azioni intere, con rilevanti differenze sotto il profilo dei diritti esercitabili e dei maggiori rischi assunti; ha fornito informazioni non veritiere e/o fuorvianti in merito ai costi dei servizi di investimento (utilizzando claim quali “0% di commissioni”), data la presenza di ulteriori costi e considerato che gli investimenti effettuabili senza commissioni risultano significativamente circoscritti.
Con riferimento a Revolut Group Holdings Ltd e Revolut Bank UAB, l’Antitrust contesta “espressioni omissive e ambigue con cui sono state fornite informazioni rilevanti su condizioni, cause e modalità di sospensione e blocco del conto”, nonché “modalità aggressive di blocco dei conti di pagamento”, senza preavviso al titolare del conto, senza garantire contraddittorio e assistenza e determinando per i clienti l’impossibilità di disporre delle somme sul conto anche per periodi prolungati.
Infine con riferimento a Revolut Group Holdings Ltd e Revolut Bank UAB, la pratica riguarda l’omissione di informazioni chiare ed esaustive sui requisiti e sulle tempistiche necessari per ottenere un IBAN italiano (con iniziali IT) e non un IBAN lituano (con iniziali LT).
L’Antitrust: da Revolut pratiche scorrette e ingannevoli
Le risultanze istruttorie, si legge nel provvedimento, “confermano l’esistenza di tre pratiche commerciali scorrette poste in essere da Revolut, che presentano profili di ingannevolezza e di aggressività ed hanno riguardato le offerte del Professionista sia in ambito di servizi di investimento che di servizi bancari”.
I settori in cui si sono verificate, spiega ancora l’Autorità, sono caratterizzate da asimmetria informativa e “interessano la gestione e lo stesso accesso ai propri risparmi da parte di consumatori e microimprese e, dunque, afferiscono ad un bene essenziale”.
Le pratiche sono pregiudizievoli perché incidono sui risparmi di microimprese e consumatori. Inoltre, rileva l’Antitrust, “Revolut è uno dei principali intermediari del settore di appartenenza per rilevanza e dimensione, che fa capo ad un gruppo internazionale, peraltro in fase di espansione sul mercato italiano”.
Le sanzioni
Nel dettaglio, l’Antitrust ha multato le due società per 5 milioni di euro per violazione del Codice del Consumo perché non hanno fornito ai clienti, già in fase di “primo aggancio” pubblicitario, informazioni chiare ed esaustive sulla presenza di ulteriori costi e sulle limitazioni che caratterizzano gli investimenti senza commissioni, i quali includono azioni frazionate che presentano notevoli differenze rispetto alle azioni intere.
Una sanzione per 5 milione di euro (irrogata a Revolut Group Holdings Ltd e Revolut Bank UAB, società del gruppo che offre servizi bancari in Europa) deriva dall’aver gestito “con modalità aggressive e per aver omesso (o fornito in modo non chiaro) informazioni rilevanti su condizioni e modalità di sospensione, limitazione e blocco del conto di pagamento – spiega una nota dell’Autorità – In particolare, le società non hanno fornito sufficienti informazioni in sede precontrattuale, né preavviso in prossimità dell’adozione delle restrizioni, né confronto o assistenza adeguati una volta eseguita la restrizione”.
Poiché l’impossibilità, anche per lunghi periodi, di accedere ai propri fondi e ai servizi collegati ostacola l’esercizio di diritti contrattuali e la possibilità di far fronte a esigenze di vita, anche urgenti, l’Antitrust ha considerato queste condotte lesive del Codice del Consumo “perché in grado di condizionare indebitamente la libertà di scelta di consumatori e microimprese”.
La sanzione da 1 milione e mezzo di euro riguarda il fatto di non aver fornito informazioni chiare ed esaustive su requisiti e tempistiche per ottenere l’IBAN italiano al posto dell’IBAN lituano.
Revolut: presenteremo ricorso
“Revolut non concorda assolutamente con le conclusioni dell’AGCM e presenterà ricorso – ha risposto la società alla sanzione dell’Autorità – Restiamo fiduciosi che le nostre comunicazioni siano chiare e trasparenti. La tutela dei nostri milioni di clienti è la nostra priorità assoluta”.
“Operiamo nel rispetto dei rigorosi standard bancari italiani – prosegue la nota di Revolut – Le verifiche dei conti sono obbligatorie e necessarie per proteggere i nostri clienti e l’integrità del sistema finanziario. Il passaggio agli IBAN italiani ha seguito rigorosi protocolli bancari locali. Siamo tenuti per legge a verificare la documentazione e l’idoneità dei clienti per garantire una transizione sicura, conforme e ordinata all’entità locale”.
La società è in fase di espansione in Italia, dove i clienti retail sono aumentati del 61% e i clienti business del 67%. La liquidità depositata è cresciuta del 74%, fa ancora sapere Revolut, che quest’anno annuncia di raggiungere “i 5 milioni di clienti in Italia, con l’obiettivo di consolidare il proprio posizionamento come banca principale per tutti i membri della famiglia”.

