Viaggi e case vacanza: come fare per… tutelarsi dalle truffe
Per aiutare i consumatori a tutelarsi contro le truffe in vacanza, ADOC ha rilanciato la sua guida pratica antitruffa
Viaggi e case vacanza: come fare per... tutelarsi dalle truffe (foto Pixabay)
Le truffe legate a viaggi e case vacanza sono in forte crescita, un fenomeno particolarmente diffuso nel periodo estivo. Si tratta di “un giro d’affari milionario gestito da vere e proprie organizzazioni criminali, rese ancora più insidiose dall’uso dell’intelligenza artificiale per creare finti annunci“, ha spiegato la Presidente Nazionale dell’ADOC, Anna Rea.
Basti pensare che – secondo una recente indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca EMG – solo nell’ultimo anno sono stati più di 4,3 milioni gli italiani vittima di truffa o di un tentativo di frode, per un danno economico complessivo di oltre 195 milioni di euro.
“Per evitare che una vacanza si trasformi in un incubo – ha spiegato Rea – è fondamentale seguire regole ferree di cautela. La prima in assoluto: non effettuare mai pagamenti, caparre o transazioni al di fuori dei canali ufficiali della piattaforma usata. Chi rimane nei circuiti protetti ha garanzie di tutela e rimborso; chi versa denaro all’esterno tramite carte prepagate, ricariche o bonifici diretti perde i propri soldi”.
Viaggi e case vacanza, la guida antitruffa
Per aiutare i consumatori a tutelarsi contro le truffe in vacanza, ADOC ha rilanciato la sua guida pratica antitruffa.
In primo luogo consiglia di controllare bene l’indirizzo web (URL) e verificare con attenzione il sito su cui si naviga per evitare phishing e portali clone. Occorre, inoltre, leggere gli annunci e cercare l’indirizzo esatto su mappe digitali per accertarsi che la posizione (distanza dal mare, centro, servizi) corrisponda alla descrizione.
Non pagare mai fuori dalla piattaforma – avverte Adoc -. Evitare bonifici diretti, carte prepagate, ricariche o invii di denaro privati. Solo i pagamenti interni garantiscono la tutela e il rimborso.
Attenzione, inoltre, agli alloggi ‘esca’: se all’arrivo viene proposto un cambio di sistemazione di livello inferiore, occorre documentare tutto con foto e video e contattare subito l’assistenza per il rimborso totale. Attenzione anche alle immagini troppo patinate: le foto perfette non sempre mostrano la realtà, meglio confrontarle sempre con le recensioni degli altri utenti.
Occorre, poi, verificare la congruità del prezzo: un prezzo troppo basso è un campanello d’allarme. Occhio anche ai falsi “last minute” e “tutto compreso”: sconti finti e clausole ambigue nascondono costi extra.
Infine – conclude Adoc – è bene diffidare dei regali in rete: sondaggi o quiz che promettono biglietti aerei o soggiorni gratuiti servono spesso ad attivare abbonamenti a pagamento non richiesti.
