Scuola, crescono aule informatiche, mense e palestre ma restano divari territoriali
Nell’ultimo quinquennio aumentano gli spazi e i servizi nelle scuole italiane. Le aule informatiche sono quasi raddoppiate, crescono mense e palestre, anche grazie ai primi interventi del Pnrr. Ma tra Nord e Sud le differenze restano profonde.
Scuola, nella primaria tornano i giudizi sintetici (Foto di <a href="https://pixabay.com/it/users/coyot-2009089/?utm_source=link-attribution&utm_medium=referral&utm_campaign=image&utm_content=1974369">Juraj Varga</a> da <a href="https://pixabay.com/it//?utm_source=link-attribution&utm_medium=referral&utm_campaign=image&utm_content=1974369">Pixabay</a>)
Alla vigilia del nuovo anno scolastico arriva un segnale positivo sul fronte dell’edilizia e dei servizi scolastici: negli ultimi cinque anni sono aumentati gli edifici dotati di aule informatiche, mense e palestre. I dati, elaborati dalla rivista specializzata Tuttoscuola sulla base delle informazioni del portale Unico del ministero dell’Istruzione, mostrano una crescita costante in tutti e tre gli ambiti.
Il progresso più evidente riguarda le aule informatiche, passate dalle 8.692 presenti nell’anno scolastico 2020-21 alle 15.998 del 2024-25. In termini percentuali si passa dal 29,4% al 55,4% degli edifici interessati dalla rilevazione: in quattro anni, dunque, il numero è quasi raddoppiato.
Crescono anche mense e palestre
Anche i refettori segnano un incremento significativo. Gli edifici dotati di mensa sono passati da 12.547 nel 2020-21 a 14.362 nel 2024-25, dal 37,9% al 44,5% del totale rilevato. A contribuire alla crescita sono anche i primi interventi finanziati dal Pnrr, il cui impatto dovrebbe diventare ancora più evidente quando saranno completati e registrati tutti i progetti previsti.
Progressi anche per le palestre: nello stesso periodo gli edifici dotati di queste strutture sono aumentati da 12.483 a 15.034, passando dal 42,2% al 52,1%. Sono quindi 2.551 le palestre in più, con oltre un edificio scolastico su due che dispone oggi di una struttura propria. Considerando anche le scuole che utilizzano palestre esterne all’edificio di appartenenza, la quota sale a circa l’87%.
Il divario geografico resta ampio
La crescita nazionale, però, non cancella le differenze territoriali. I dati più recenti disponibili per area geografica, relativi al 2023-24, evidenziano soprattutto il forte divario nella presenza delle mense. Nel Nord Ovest ne dispone il 57,4% degli edifici interessati, mentre la percentuale scende al 28,9% nel Sud e al 26% nelle Isole.
Differenze meno marcate, ma comunque significative, riguardano le aule informatiche: la loro presenza varia dal 66,6% del Nord Ovest al 45,1% del Sud. Per le palestre, invece, si passa dal 58,1% del Nord Ovest al 44,1% delle Isole.
Anche il confronto tra singole regioni restituisce un’Italia a velocità diverse. In Valle d’Aosta tutte le 87 scuole considerate dispongono di un’aula informatica. Nel Lazio, invece, la struttura è presente soltanto in 664 dei 2.402 edifici rilevati, pari al 27,6%. In Calabria la percentuale raggiunge il 35,8%, con 529 aule informatiche su 1.479 edifici.
Ancora più evidente è la distanza sul fronte delle mense. In Valle d’Aosta ne sono dotati l’80% degli edifici e in Piemonte il 72,7%. In Campania la quota scende al 22,5%, mentre in Sicilia si ferma addirittura al 17,1%. Nel complesso, nel Mezzogiorno circa sette scuole primarie su dieci risultano prive di mensa.
Il nodo delle palestre
Il divario emerge anche per gli spazi dedicati all’attività sportiva. Liguria e Valle d’Aosta superano il 70% di edifici scolastici con palestra, mentre in Calabria la quota non arriva al 30%: sono 419 le strutture presenti su 1.479 edifici, pari al 28,3%.
La crescita degli ultimi anni indica dunque una direzione positiva, ma i numeri mostrano che l’ammodernamento della scuola italiana resta incompleto. Il Pnrr può contribuire a colmare parte delle lacune, ma la vera sfida sarà ridurre le differenze territoriali, affinché servizi essenziali come mensa, sport e strumenti digitali non dipendano dal luogo in cui si trova la scuola.
