Truffe, oltre 3,2 milioni le vittime in un anno. MDC: “Serve cultura della sicurezza”

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Nell’ultimo anno oltre 3 milioni e 200 mila italiani sono stati vittima di una truffa o un tentativo di frode nella telefonia. MDC: “ Informazione e prevenzione sono gli strumenti più efficaci per costruire una vera cultura della sicurezza”

Truffe digitali, phishing e frodi con l'IA: MDC ne parlerà domani a “Spaziolibero”, su Rai3

Truffe digitali, phishing e frodi con l'IA: MDC ne parlerà domani a “Spaziolibero”, su Rai3 (foto Pixabay)

Nell’ultimo anno sono stati oltre 3 milioni e 200 mila gli italiani vittime di truffa o di un tentativo di frode nell’ambito della telefonia fissa o mobile. Il dato arriva da un’indagine condotta per Facile.it dall’istituto di ricerca mUp Research che ha definito in 731 milioni di euro la stima del danno complessivo.

Telefonia e truffe

Sia per la telefonia fissa che per quella mobile, i canali più usati dai truffatori sono i finti call center (67% fissa vs 44,2% mobile), le false email (33% fissa vs 32,6% mobile) e gli SMS (16,5% fissa vs 25,6% mobile). Per la telefonia mobile, in quasi 1 caso su 4, la truffa o il tentativo di frode sono avvenuti tramite le più moderne app di messaggistica istantanea. Nel caso della telefonia fissa il danno medio è stato pari a 209 euro, 176 per la mobile.

Dall’indagine emerge poi che  più di 1 truffato su 2 (59,4%) non ha denunciato quanto accaduto. Le motivazioni addotte sono state soprattutto “perché il danno economico era troppo basso” (45,7%) e per il sentirsi ingenui (10,1%).Contrariamente a quanto si possa pensare, a subire più frequentemente una truffa o un tentativo di frode nell’ambito della telefonia mobile, sono i più giovani e non gli anziani; a fronte di una media nazionale del 6%, la percentuale raggiunge l’8,7% nella fascia 25-34 anni e arriva addirittura al 10,7% tra i 18-24enni. Un altro dato interessante riguarda il grado di istruzione della vittima:  fra chi ha un titolo di studio universitario, l’incidenza è risultata pari a più del doppio rispetto alla media.

“Una truffa non è una colpa della vittima”

“Una truffa non è una colpa della vittima. Informazione e prevenzione sono gli strumenti più efficaci per costruire una vera cultura della sicurezza”. Così il presidente del Movimento Difesa del Cittadino Antonio Longo a fronte dei dati diffusi da Facile.it.

“La sofisticazione delle truffe non deve scoraggiare i cittadini, ma spingerci a rafforzare la consapevolezza e la prevenzione – afferma Longo – Non basta inseguire i truffatori dopo il danno: serve costruire una cultura della sicurezza, capace di proteggere i cittadini più fragili”.

Il fenomeno delle truffe conferma quanto sia importante fornire ai cittadini strumenti concreti per riconoscere i raggiri e sapere come reagire. Per questo MDC ha realizzato la guida pratica “Difendersi dalle frodi”, nell’ambito del progetto “Passepartout, per consumatori intelligenti”, finanziato dal MIMIT.

La guida affronta le principali truffe online, telefoniche e porta a porta, comprese quelle sempre più sofisticate rese possibili dall’intelligenza artificiale, e offre indicazioni sui campanelli d’allarme, sulle azioni da compiere e sugli strumenti di tutela.

“Con questa guida vogliamo offrire un supporto pratico e immediato, perché avere le informazioni giuste al momento giusto può fare la differenza – afferma Longo – Non è questione di ingenuità, ma di strumenti. Anche i raggiri più credibili possono essere evitati adottando semplici regole di prudenza”.

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