Elettricità, Ministero Ambiente: prorogare il Servizio a tutele graduali a tutto il 2027

Il Servizio a tutele graduali scade a marzo 2027. Ma “alla luce dell’attuale contesto internazionale, caratterizzato da una persistente instabilità dei prezzi energetici”, il Ministero dell’Ambiente sta valutando una proroga fino al 31 dicembre 2027

0
https://pixabay.com/it/photos/costi-dellelettricit%C3%A0-elettricit%C3%A0-533818/

Mase: allo studio proroga del Servizio a tutele graduali (Foto Pixabay)

Il Ministero dell’Ambiente è al lavoro per prorogare il Servizio a tutele graduali a tutto il 2027. La scadenza per questo servizio, predisposto dall’Autorità per l’energia (Arera)  per accompagnare il passaggio al mercato libero dell’energia elettrica dopo la rimozione della tutela di prezzo, è infatti prevista per la fine di marzo 2027. Arera ha appena fatto sapere che chi non sceglierà un venditore passerà alla migliore offerta di mercato libero proposta dal proprio fornitore, mentre i clienti vulnerabili torneranno automaticamente in Maggior Tutela. Ieri il Ministero dell’Ambiente ha diramato una nota in cui annuncia che sono allo studio misure per prorogare il servizio fino alal fine del prossimo anno.

Prezzi energetici instabili

“Alla luce dell’attuale contesto internazionale, caratterizzato da una persistente instabilità dei prezzi energetici, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica – si legge nella nota – sta valutando l’introduzione di misure volte a prorogare fino al 31 dicembre 2027 le condizioni attualmente previste dal Servizio a tutele graduali, la cui scadenza è fissata al 31 marzo 2027, a beneficio di microimprese, PMI e clienti domestici”.

Fra le ipotesi allo studio, c’è la possibilità che “dal 1° aprile al 31 dicembre 2027, in assenza di una scelta di un’offerta sul mercato libero, il fornitore del Servizio a tutele graduali continui ad applicare ai clienti domestici non vulnerabili le attuali condizioni commerciali di fornitura oppure, qualora più vantaggiose, le condizioni della migliore offerta praticata dallo stesso fornitore ai medesimi clienti”.

L’obiettivo della proroga è quello di garantire ai clienti domestici non vulnerabili “un più ampio margine temporale per valutare le offerte disponibili sul mercato libero e scegliere consapevolmente il proprio fornitore, favorendo al contempo una maggiore informazione e una partecipazione più attiva dei consumatori al mercato dell’energia”.

Codacons: il Mase riconosce l’allarme rincari

È positiva la reazione del Codacons, che ha già previsto rincari in bolletta. L’apertura del Mase “riconosce l’allarme rincari”, spiega l’associazione, poiché “la fine delle tutele graduali rappresenterebbe una nuova stangata per milioni di consumatori, considerando che oggi il Servizio consente risparmi evidenti rispetto al mercato libero, forbice che si allarga sempre di più con i forti rialzi dei prezzi energetici registrati sui mercati”. Secondo i dati Codacons, le tutele graduali hanno consentito un risparmio medio in bolletta del 36% rispetto alle offerte a prezzo variabile, del 26,5% sulle offerte a prezzo fisso e del 13,8% sul tutelato.

Assoutenti: la transizione energetica non può lasciare indietro nessuno

Assoutenti sottolinea la necessità che al consumatore arrivino informazioni chiare, trasparenti, con un’assistenza umana dedicata.

«La transizione energetica non può lasciare indietro nessuno, soprattutto anziani e consumatori vulnerabili», ha detto Gabriele Melluso, presidente nazionale di Assoutenti, all’annuncio di Arera sulla fine del Servizio a tutele graduali.

L’associazione sottolinea la necessità di accompagnare i cittadini verso il mercato libero prevenendo truffe e comportamenti scorretti. Per questo Assoutenti chiede di “garantire assistenza umana, neutrale e indipendente”; raddoppiare da 41 a 82 gli sportelli territoriali del progetto PQS – Progetto Qualità Sportelli, realizzato in collaborazione con Arera, per assicurare informazione, orientamento e assistenza nella lettura delle bollette e nella scelta delle offerte; istituire un Osservatorio permanente sulle offerte energetiche, coinvolgendo le associazioni dei consumatori, per verificarne la reale convenienza e contrastare condizioni contrattuali opache o poco comprensibili.

«Il nostro obiettivo è semplice: nessun consumatore deve essere lasciato solo davanti a una bolletta o a una scelta contrattuale – afferma Melluso – Servono più presìdi sul territorio, maggiore trasparenza e soprattutto persone capaci di ascoltare e tutelare altre persone. Il mercato dell’energia deve essere al servizio dei cittadini, non il contrario».

About The Author

What do you feel about this?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *